Toni Servillo con “La trilogia della villeggiatura” apre il cartellone di prosa del Ventidio Basso di Ascoli Piceno
11 nov, 2009 | di redazione | Argomento: Teatro
Sabato prossimo il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno alza il sipario sulla stagione di prosa realizzata anche quest’anno dalla collaborazione fra il Comune e l’Amat con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, con il sostegno della Regione Marche e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la partnership di Pfizer Global Manufacturing – Stabilimento di Ascoli Piceno e Al Battente Centro Commerciale. In scena un capolavoro del teatro di tutti i tempi: la Trilogia della villeggiatura di Carlo Goldoni, diretta – sabato 14 con replica domenica 15 novembre (entrambi i giorni alle 20,30) – da Toni Servillo per una produzione di Teatri Uniti insieme al Piccolo Teatro di Milano.
Con Toni Servillo, che oltre a firmare la regia interpreta anche un ruolo protagonista, recitano gli attori Andrea Renzi, Francesco Paglino, Rocco Giordano, Eva Cambiale, Fiorenzo Madonna, Tommaso Ragno, Paolo Graziosi, Anna Della Rosa, Chiara Baffi, Gigio Morra, Betti Pedrazzi, Giulia Pica, Marco D’Amore, Mariella Lo Sardo. Le scene sono di Carlo Sala, i costumi di Ortensia De Francesco, le luci di Pasquale Mari e il suono di Daghi Rodanini. Nel ruolo di aiuto regista c’è Costanza Boccardi, Toni Servillo firma la regia dello spettacolo
Partendo dalla riduzione di Giorgio Strehler, che lo mise in scena nel 1954, e scegliendo un suo personale percorso e un approccio originale, Toni Servillo lavorare su Carlo Goldoni e su un testo affascinante e compiuto come La trilogia della villeggiatura. Tre commedie, una sorta di “miniserie del Settecento”, per raccontare la triste educazione sentimentale di quattro giovani, Vittoria, Giacinta, Leonardo e Guglielmo, colti nel momento dei folli preparativi per le vacanze, poi nel turbinio di vicende che li travolge sul luogo della villeggiatura, infine nell’ora del ritorno in città. Ciò che conquista della Trilogia della villeggiatura è la sua assoluta originalità, la sua perfetta architettura teatrale. Sotto i nostri occhi, nello svolgimento delle tre commedie, assistiamo, come se si trattasse di un romanzo, alla trasformazione dei personaggi in “persone” i cui destini, le cui emozioni, ci riguardano e ci toccano profondamente. Questa trasformazione è visibile soprattutto in Giacinta, che sembra sottrarsi alla propria rappresentazione per rivolgersi, nei suoi monologhi, direttamente al pubblico, alla vita. I preparativi per la villeggiatura, l’ansia per la partenza, il tempo disteso delle partite a carte, delle conversazioni estive, a cui seguono i silenzi malinconici del rientro in città, hanno una scansione temporale, un movimento emotivo, un migrare sentimentale fatto di attese e delusioni, di speranze e conflitti, di ottimismo ed infelicità. I personaggi che via via incontriamo sembrano raccontarci un oggi animato dalla necessità di “esserci” piuttosto che di “essere”, da una ricerca ostinata e nevrotica della felicità, dall’incapacità di intravedere, all’orizzonte, novità che sostituiscano le abitudini. Goldoni ci offre un’analisi lucida e cruda di questo mondo, che è anche il nostro. Un mondo in cui i sentimenti e i destini sono spesso trattati con fredda aridità, alla stregua di una partita doppia.
Il risultato è, come ha scritto il critico Maria Grazia Gregori “Uno spettacolo che ha una sua ragione e un suo ritmo interno molto ben definito, in cui a venire in primo piano sono più che i dolori, le intermittenze del cuore, quel senso di inguaribile malinconia che guida le esistenze dei personaggi giovani che sono i veri sconfitti di questa vicenda”.
Biglietti: da euro 10 a euro 25
Sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro aperta dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30 (domenica solo pomeriggio).
Informazioni Biglietteria Teatro Ventidio Basso, tel. 0736/244970 – 0736/24459 e Amat, tel. 071/2072439.










