Premio Letterario “Paolo Volponi” – “Letteratura e impegno civile”

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Premio LetterarioDal 14 al 17 novembre si svolgerà la VIª Edizione del prestigioso Premio Letterario “Paolo Volponi – “Letteratura e impegno civile”. La giuria tecnica del Premio Letterario Nazionale “Paolo Volponi”, formata dal critico letterario Enrico Capodoglio e dallo scrittore Angelo Ferracuti, ha reso noti i nomi dei tre finalisti all’edizione 2009, in programma a Porto Sant’Elpidio, Urbino, Fermo ed Altidona.

I finalisti all’edizione 2009 del Premio Letterario Nazionale “Paolo Volponi” sono: Ascanio Celestini, con Lotta di classe (Einaudi), Luigi Di Ruscio con il romanzo Cristi polverizzati (Le Lettere), Walter Siti con il romanzo Il contagio (Mondadori).

Nella serata di martedì 17 novembre, al Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio, sarà poi una giuria popolare, formata da settantuno “lettori forti”, di cui trenta studenti delle Scuole Superiori della Provincia di Fermo, a decretare il vincitore. Il programma del Premio prevede, inoltre, la presentazione, ad Urbino, delle novità editoriali 2009 di critica letteraria su Paolo Volponi, ovvero i volumi “Volponi personaggio di romanzo – con tre testi inediti” (Manni – 2009) di Giancarlo Ferretti ed Emanuele Zinato e “Scrivo a te come guardandomi allo specchio” (Polistampa – 2009), raccolta delle lettere scritte da Volponi a Pasolini dal 1954 al 1975, a cura di Daniele Fioretti.

La presentazione del libro di Umberto Ambrosoli, “Qualunque cosa succeda. Storia di un uomo libero” (Sironi -2009), domenica 15 novembre a Porto Sant’Elpidio. L’incontro “Dopo Volponi. Letteratura e politica oggi”, con la partecipazione dei critici letterari Andrea Cortellessa e Massimo Raffaeli, presso il Teatro Comunale di Altidona, lunedì 16 novembre. La diffusione e presentazione nelle Scuole del territorio del testo “Le ragioni della scrittura – discorso agli studenti”, da un’intervento di Paolo Volponi in occasione dell’incontro con gli studenti del Liceo Orazio di Roma il 16 marzo 1986.

PROGRAMMA

Sabato  14 novembre

Urbino –  Sala Serpieri
ore 17.30
presentazione dei volumi “Volponi personaggio di romanzo- con tre testi inediti” ( Manni  – 2009 )  di Giancarlo Ferretti ed Emanuele Zinato e  Paolo Volponi “Scrivo a te come guardandomi allo specchio. Lettere a Pasolini (1954-1975)” ( Polistampa – 2009 ) a cura di Daniele Fioretti. Saranno presenti Giancarlo Ferretti ed Emanuele Zinato. Daniele Fioretti in videoconferenza dagli Stati Uniti. Presentazione critica di Enrico Capodaglio

Domenica 15 novembre

Porto Sant’Elpidio  – Villa Baruchello – Ore 17.30
Figli e padri – storie di impegno civile”
presentazione del  volume “Qualunque cosa succeda. Storia di un uomo libero” (Sironi -2009) di Umberto Ambrosoli
coordina Sandra Amurri

Lunedì 16 novembre

Fermo   Istituto Statale d’Arte “Preziotti” – ore 10.30
“Le ragioni della scrittura – discorso agli studenti”
Presentazione del testo dell’intervento di Paolo Volponi in occasione di un incontro con gli studenti del Liceo Orazio di Roma il 16.03.1986. Intervengono  Annalinda Pasquali (Assessore alla Cultura P.S.Elpidio) e Giuseppe Buondonno (Assessore alla Cultura Provincia di Fermo)

Altidona – Teatro comunale

ore  21.00
incontro su “Dopo Volponi. Letteratura e politica oggi
partecipano Andrea Cortellessa e Massimo Raffaeli
c
oordina Angelo Ferracuti

Martedì 17 novembre

Porto Sant’Elpidio – Teatro delle Api
ore 21.00
Serata Finale della VI edizione del Premio Letterario Nazionale “Paolo Volponi”

conduce  la serata Alessandra Tomassini
– presentazione degli autori al pubblico
– lettura degli incipit dei romanzi finalisti
– Premio Speciale “Lettere ed Arti” II edizione – assegnato a Mario Dondero
presentazione critica di Massimo Raffaeli
proiezione dell’audiovisivo “Mario, non ci resta che l’amore” a cura del Circolo di Confusione
– “ I costume degli italiani”  l’attore Ermanno Pacini legge  Volponi  lettura da  “Sipario Ducale”
Incontro dei giurati e votazioni per l’assegnazione del Premio
Proclamazione dei vincitori e premiazioni
Nel corso della serata verrà  assegnato anche  il  Premio “Impresa e cultura” V edizione

Gli autori finalisti

Ascanio Celestini (Roma, 1972) è autore di teatro, interprete e regista.  Tra i suoi spettacoli ricordiamo una trilogia sulle narrazioni di tradizione orale, che comprende Baccalà, Il racconto dell’acqua e La fine del mondo. Ha pubblicato Storie di uno scemo di guerra (Einaudi, 2005); Storie da legare (Edizioni della Meridiana, 2006), Scemo di guerra (Einaudi, 2006); La pecora nera. Elogio funebre del manicomio elettrico (Einaudi, 2006); Fabbrica. Racconto teatrale in forma di lettera (Donzelli, 2007) e  Lotta di classe (Einaudi, 2009).

Luigi Di Ruscio (Fermo, 1930) è autore di libri di poesia: Non possiamo abituarci a morire, Schwarz, 1953; Le streghe s’arrotano le dentiere, Marotta, 1966; Apprendistati, Bagaloni, 1978; Istruzioni per l’uso della repressione, Savelli, 1980; Enunciati, Stamperia dell’arancio, 1993; Firmum, Pequod, 1999; L’ultima raccolta, Lecce 2002; Poesie operaie, Ediesse, 2007. Ha pubblicato le opere narrative Palmiro, Lavoro editoriale, 1986, Le Mitologie di Mary, LietoColle, 2004; L’Allucinazione, Cattedrale, 2007, Cristi polverizzati, Le Lettere, 2009.

Walter Siti (Modena, 1947) insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università dell’Aquila. È autore di saggi sulla letteratura italiana del Novecento (ad esempio sul neorealismo, su Penna e su Montale) e curatore delle opere di Pasolini in dieci volumi per i Meridiani della Mondadori. Le sue opere narrative sono Scuola di nudo (Einaudi, 1994); Un dolore normale (Einaudi, 1999), La magnifica merce (Einaudi, 2004), Troppi paradisi (Einaudi, 2006),  Il canto del diavolo (Rizzoli, 2009), Il contagio (Mondadori, 2009).

I giurati tecnici

Enrico Capodaglio

nato a Recanati nel 1954 ha scritto un libro sulla ragione poetante in Nietzsche (Corbo, 1983 ) ed è autore di studi su Platone, Leopardi, Melville, T.Mann, Jankélévitch, T.Bernhard, interessando ricerca letteraria e filosofica. Nel 1998 è uscito Diciannove novelle sulla bellezza (Transeuropa), nel 2001 il romanzo Galleria del Vento (Istmi), nel 2003 Il volto chiaro-Storie critiche del ‘900 italiano (Marsilio editore). E’ redattore di “Istmi”, che ha dedicato due volumi a Paolo Volponi e collabora con “Strumenti critici”.

Angelo Ferracuti

nato a Fermo nel 1960, ha pubblicato la raccolta di racconti Norvegia (Transeuropa 1993); i romanzi Nafta (Transeuropa 1997 e Guanda 2000); Attenti al cane (Guanda 1999); Un poco di buono (Rizzoli 2002); la raccolta di testi teatrali Non avere paura del buio (Editoria & Spettacolo 2004), Le risorse umane (Feltrinelli 2006), Viaggi da Fermo. Un sillabario piceno (Laterza, 2009). Collabora con “Diario della settimana”, “Gente Viaggi” e “Nuovi Argomenti”.

Il vincitore del Premio Lettere ed Arti II edizione

Mario Dondero : rappresenta una delle più importanti e originali «voci» nell’ambito del fotogiornalismo contemporaneo: un «protagonista scomodo», autonomo e originale. «Per lui – scrive Uliano Lucas – la macchina fotografica è uno strumento di libertà, una scelta di vita, un mezzo per conoscere il mondo e le persone». La fotografia di Mario Dondero, come ha osservato Jean-François Noël, è «scarna ed essenziale, talvolta ai limiti del casuale, condotta sempre con discrezione e pudore, in un bianco e nero che – se si richiama immediatamente alla tradizione della scuola francese – non è mai eccessivamente levigato»._Dice infatti Dondero di sé: «Non credo di avere uno stile illustrativo, né mi interessa averlo. Preferisco mettere in evidenza l’aspetto ironico di fronte a un potere forte, la sensibilità di fronte a un soggetto debole”.

I relatori degli incontri

Umberto Ambrosoli

nato nel 1971 è il terzo figlio di Giorgio Ambrosoli, ucciso nella notte tra l’11 e il 12 luglio da un sicario ingaggiato dal banchiere Michele Sindona. Svolge la professione di avvocato penalista a Milano. Da anni partecipa ad incontri nelle scuole italiane, a convegni, a iniziative pubbliche volte a dare maggior valore e risalto alla figura ed al lavoro del padre. “Qualunque cosa succeda” è il suo primo libro.

Andrea Cortellessa

è nato a Roma nel 1968, è dottore di ricerca in Italianistica presso l’Università “la Sapienza”. Ha pubblicato il volume Le notti chiare erano tutte un’alba. Antologia di poeti italiani nella prima guerra mondiale (Bruno Mondadori, 1998) e per Einaudi Tascabile-Saggi il saggio-biografia Ungaretti. Collabora con numerose riviste letterarie e con “Alias” (supplemento del “manifesto”), “L’Indice”, “L’Unità”, il mensile “Poesia”.     

Giancarlo Ferretti

nato a Pisa nel 1930, ha svolto una lunga attività giornalistica, editoriale e universitaria. Insegna letteratura italiana contemporanea presso l’Università di Parma. Ha pubblicato saggi sui principali scrittori e critici italiani del Novecento, tra i quali una monografia critica su Volponi (La nuova Italia, 1972), Introduzione al neorealismo (Editori Riuniti, 1974), “Officina”. Cultura, letteratura e politica negli anni cinquanta (Einaudi, 1975), Pisolini: l’universo orrendo (Editori Riuniti, 1976). Da tempo studia i processi dell’editoria libraria e i suoi rapporti con il mercato. Ricordiamo il mercato delle lettere (1979 e 1994),Il best seller all’italiana (1983 e 1993), i saggi sull’attività editoriale di Vittoriani (1992), Alberto Mondadori (1996), Calvino (1997), Sereni (1999), e una Storia dell’editoria letteraria in Italia. 1945-2003 (2004), La lunga corsa del Gattopardo (Aragno, 2008). Insieme ad Emanuele Zinato nel 2009 ha pubblicato presso Manni Volponi personaggio di romanzo- con tre testi inediti.

Daniele Fioretti

ha conseguito nel 2006 il Dottorato di Ricerca in Italianistica presso l’Università di Firenze. Ha curato, con Maria Carla Papini e Teresa Spignoli, la pubblicazione del volume Il romanzo di formazione nell’Ottocento e nel Novecento (2007) e ha pubblicato articoli e contributi su Paolo Volponi, Pier Paolo Pasolini, Arturo Loria, Romano Bilenchi e Luigi Capuana. Ha curato il volume  Scrivo a te come guardandomi allo specchio. Lettere a Pasolini (1954-1975)” di Paolo Volponi ( Polistampa editore – 2009 ). Attualmente è Teaching Assistant presso l’Università del Wisconsin-Madison.

Massimo Raffaeli

è nato nel 1957. Filologo e critico letterario, scrive sul quotidiano “il Manifesto” e su numerose riviste specializzate. Ha curato testi di autori italiani (Carlo Betocchi, Alberto Savinio, Massimo Ferretti, Primo Levi) e versioni di scrittori francesi (fra cui Zola, Artaud, Céline, Crevel, Genet, Duvert). Parte della sua produzione è raccolta nei volumi El vive d’omo (Scritti su Franco Scataglini) (Transeuropa, 1998), Appunti su Fortini (L’Obliquo, 2000) e Questa siepe (Il lavoro editoriale, 2000) . Ha pubblicato inoltre Novecento italiano. Saggi e note di letteratura (Luca Sassella 2001), L’angelo più malinconico. Storie di sport e letteratura (Affinità Elettive 2005), Canto magnanimo. A colloquio con Umberto Piersanti (con Roberto Galaverni – Pequod 2005), Scritti su Paolo Volponi (Pequod, 2007).

Informazioni: 333.6331721

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