Media Educazione – Premio Bizzarri – San Benedetto del Tronto (AP) – 20 febbraio 2010

premio-bizzarriIl regista Paolo Bianchini ed il responsabile di Rai Educational Pietro Di Gennaro ospiti del Premio Bizzarri. Al via Media Educazione, sezione dedicata alle scuole.
Un film sull’incontro tra Federico II e Francesco d’Assisi per riflettere sui temi della pace, della tolleranza e della cooperazione internazionale.

Al via la programmazione di Media Educazione, la sezione del Premio Bizzarri dedicata alle scuole, per l’anno 2010 con la proiezione del film “ Il giorno, la notte. Poi l’alba” del regista Paolo Bianchini, sabato 20 febbraio alle ore 10 presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Commerciale-Programmatori – Liceo Linguistico “A. Capriotti”.

Un ventoso mattino d’autunno del 1220 l’Imperatore Federico II siede su un trono di marmi pregiati, sulle sue spalle un mantello tessuto con fili di oro zecchino; accanto a lui, su un trespolo, uno splendido esemplare di falco reale. Terminata l’udienza con i suoi ministri e consiglieri, arabi, normanni, greci e latini, ora davanti all’imperatore è rimasto solo un uomo: è scalzo, un povero saio liso copre il suo corpo magro e affaticato, ma nei suoi occhi non si è spento il sorriso.

Il suo sguardo sostiene a lungo quello austero dell’imperatore: è Francesco d’Assisi, un uomo che ha trasformato la sua cosciente povertà in una immensa ricchezza.

Il film prende spunto dal ritrovamento nel Castello Svevo di Bari, intorno al 1400, di una targa che indica il luogo in cui alcuni storici ritengono sia avvenuto l’incontro tra Federico II di Hohenstaufen e Francesco d’Assisi, collocato intorno all’anno 1220.

Paolo Bianchini ha voluto immaginare questo evento che contrappose due personaggi singolarmente moderni nei loro modi di pensare ed agire. Entrambi convinti dell’inutilità delle guerre di religione, entrambi cercatori di armonie: mistiche e religiose quelle di Francesco, politiche e naturali quelle di Federico.

“Il giorno, la notte. Poi l’alba”, per l’alto valore dei suoi contenuti è stato richiesto dall’ organizzazione Tavola della Pace e dall’ UNESCO per una serie di iniziative su “La carta dei diritti dell’uomo”. L’imperatore Federico II è interpretato da un giovane attore bolognese, Giulio Brunetti, mentre San Francesco è Francesco Salvi dimagrito per l’occasione di 15 kg. “ Ho sempre ammirato il Santo d’Assisi- ha detto l’attore Francesco Salvi- Nel suo cuore ci sono il coraggio e l’energia. Il coraggio di rinunciare a tutto,per abbracciare una vita misera e rinnovata. E poi l’energia di opporsi ad un Papa che vuole intraprendere una crociata per liberare il Santo Sepolcro. San Francesco è un nuovo Gesù, che predica l’essenzialità, la povertà, il disinteresse. In questo modo insegna come ciascuno di noi, in qualunque momento, possa completamente stravolgere la propria esistenza”.

Interverranno al dibattito oltre al regista del film Paolo Bianchini, la sceneggiatrice Paola Rita ed il responsabile della comunicazione di Rai Educational Pietro Di Gennaro.

Sono stati invitati a partecipare anche i rappresentanti delle altre scuole del territorio, visto il coinvolgimento del mondo della scuola al programma di Media Educazione.

Già disponibile sul sito www.fondazionebizzarri.org il nuovo Bando di Concorso per l’edizione 2010 insieme alla scheda di iscrizione.

Paolo Bianchini

Inizia la sua attività come aiuto regista di molti tra i più importanti registi italiani: Zampa, Monicelli, Comencini, De Sica, De Filippo, Patroni Griffi, Bolognini, Leone. Lavora poi per le più grandi Agenzie pubblicitarie internazionali.
Nel 1997 torna al cinema con il film “La grande quercia” , del quale è autore anche della sceneggiatura, ottenendo successo e riconoscimenti nei festival di tutto il mondo, tra i quali il premio della critica alla protagonista femminile al Festival di Berlino, il Globo d’oro della stampa estera, il Grand Prix al Festival di Napa Valley in California, il Chicago film Festival ed il Premio Speciale dell’Unicef.
Realizza per la RAI, in qualità di regista e sceneggiatore, fiction e tv movies. Dal 2002 è Ambasciatore dell’Unicef per il suo impegno nelle problematiche dell’infanzia, trattate in molte delle sue opere.

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