“Flor de Baixa” per Anteprima cinema – Senigallia (AN) – 11 marzo 2010

Flor de Baixa per Anteprima cinema - Senigallia (AN) - 11 marzo 2010 Prosegue la rassegna “Anteprima cinema” alla Piccola Fenice di Senigallia (AN). Giovedì 11 marzo va in scena “Flor da Baixa” di Mauro Santini, regista nato a Fano nel 1965. La proiezione inizia alle ore 21.00 e prima  al pubblico verrà offerto un aperitivo. In sala sarà presente e interverrà il regista.

L’interprete di “Flor de Baixa” è Monica Cecchi. Il film è stato presentato al Torino Film Festival nel 2006 ed è un viaggio tra assenza e distanza, tra Lisbona, Rio de Janeiro, Marsiglia, Taranto.

“Realizzato senza sceneggiatura, autoprodotto, girato a basso costo senza messa in scena, camera a mano, rubando nella vita di inconsapevoli attori, “Flòr da Baixa” si è composto da sé, un viaggio dopo l’altro, sulla semplice traccia della distanza e dell’assenza. Nasce dall’omonimo cortometraggio di dieci minuti del 2004, che doveva il titolo al nome di una piccola e vecchia pensione del centro di Lisbona, nella Baixa appunto, ritrovata in una ‘coda’ di una ripresa in hi8, a dieci anni di distanza da un viaggio in Portogallo. Questo frammento, della durata di un secondo, dilatato, deformato e stirato, secondo un metodo a me molto caro di ricerca delle immagini (una sorta di found-footage autobiografico), divenne così il fulcro di quel video, nel quale era già presente il soggetto di questo lungometraggio: il distacco, l’attesa di un ricongiungimento e il sentimento dell’assenza, intesa come vuoto, mancanza. Nei due anni seguenti ho raccolto altro materiale a Rio de Janeiro, Taranto e Marsiglia. Dal viaggio in Brasile è nato un video, presentato al Torino Film Festival 2005, che, raccontando la città “in soggettiva”, rappresentava il controcampo di Flòr da Baixa, narrando, dagli occhi del viaggiatore, il fascino della scoperta di un luogo sconosciuto e coinvolgente, seguito però dal sentirsi soli, come in qualsiasi altro luogo. Poi c’è stata Marsiglia dove, nelle immagini di una notte e del mattino seguente, lo sguardo diviene spettatore partecipe di un’umanità presente e vicina, malgrado la distanza e il filtro delle persiane della finestra d’hotel dalla quale vengono mostrati gli eventi. E ancora a Taranto, addentrandosi nei vicoli della città vecchia, disposti a perdersi, trovando sui muri, nella pioggia, nelle carrellate notturne dall’auto, solo il vuoto e l’assenza che a Rio e a Marsiglia si erano manifestati in forme diverse. Dopo Taranto e la sua malinconia non poteva esserci che il ritorno a Lisbona e il tentativo di ritrovare il Flòr da Baixa e la donna attesa. Ho ripreso ognuna di queste città senza alcun vincolo dato da una sceneggiatura o da una traccia scritta, scoprendole, lasciando che mi trasportassero. Le ho riprese avendo sempre presente il sentimento un po’ melanconico della distanza e dell’assenza che appartiene a questo film e allo sguardo protagonista del viaggio. E’ stato un po’ come interpretare un sentimento con gli occhi, come un attore interpreta un ruolo entrando nel personaggio: ogni cosa ripresa e trovata era intesa come una scoperta, qualcosa da conservare, da donare a qualcuno, qualcosa da condividere al ritorno. Lisbona è invece mostrata tramite la presenza costante della figura femminile, che si muove in una città conosciuta e ci porta nei mercati e nelle taverne, sulla piazza e su tranvetti traballanti, fino a condurci nella sua stanza e infine alla Pensao Flòr da Baixa, ritrovata con grande emozione dopo dodici anni da quella prima inquadratura: il luogo in cui riunire i due sguardi, come in un abbraccio tra due persone che si ritrovano dopo lungo tempo, affinché possano, dalla finestra dell’hotel, vedere finalmente la medesima immagine”.

(Mauro Santini)

Gli spettacoli della Stagione cinematografica 2009-2010 del Comune di Senigallia sono realizzati con la collaborazione e la cura del circolo cinematografico Linea d’ombra FICC. La tessera 2010 per l’ingresso a tutte le proiezioni è di 5 euro.  Info 071-7930842 / 335.1776042

Mauro Santini

E’ nato a Fano nel 1965.

Terminati gli studi artistici, si occupa di grafica e di fotografia, prima di passare al cinema.

Nel 2000 realizza ‘Dove sono stato’ (premiato ad Anteprima per il cinema indipendente di Bellaria e a Valdarno Cinema), film che lo pone all’attenzione di critici come Enrico Ghezzi, Adriano Aprà, Roberto Turigliatto e Giovanni Spagnoletti che continueranno negli anni seguenti a seguire con attenzione il suo lavoro.

Dal 2001 compone la serie dei ‘Videodiari’, realizzati senza sceneggiatura e caratterizzati da un racconto in prima
persona legato al tempo, alla memoria e alla ricerca di sé: di questa serie fanno parte Di ritorno, Dietro i vetri,
Da lontano (vincitore nel 2002 del Torino Film Festival – Spazio Italia), Petite mémoire, Fermo del tempo,
Da qui sopra il mare e Flòr da Baixa, che partecipano a numerosi festival italiani ed internazionali tra cui
Locarno, Oberhausen, DocLisboa, Montpellier, Annecy, Rencontres Paris/Berlin/Madrid, Torino Film Festival,
Roma Film Festival, Alpe Adria Trieste, Bellaria, Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, etc).

Suoi film fanno parte del programma ‘Elettroshock – il video italiano dagli anni ‘70 ad oggi’, a cura di Bruno Di
Marino, presentato al Palazzo delle Esposizioni di Roma nel 2001, al Guangdong Museum of Arts e all’Istituto
italiano di cultura di Pechino nel 2006.

Nel 2006 il suo primo lungometraggio “Flòr da Baixa” è selezionato, unico italiano, nel Concorso Lungometraggi
Internazionali del Torino Film Festival e partecipa in seguito ad altre rassegne tra cui il Festival ‘Cinema
Different’ di Parigi. Con il documentario ‘Un jour à Marseille’, prende parte, oltre a Torino, ai Festival del cinema
italiano di Annecy e al festival portoghese di cinema documentario DocLisboa.

Nel 2008 realizza ‘Giornaliero di città e passanti’, nuova serie legata all’osservazione del quotidiano, di cui il primo
episodio (Marseille/Lisbon/Madrid) partecipa al Torino Film Festival nella sezione ‘Italiana Doc’.

Nel novembre 2008 i suoi film sono stati proiettati a La Cinémathèque Française di Parigi nell’ambito della
rassegna “La cité des yeux, une saison italienne”, selezione di cinema d’avanguardia italiano dal 1968 al 2008,
curata da Nicole Brenez e, sempre a Parigi, al Centre George Pompidou, nel programma “10 ans de cinéma
expérimental et différent”.

I suoi film sono distribuiti dall’associazione parigina Collectif Jeune Cinéma e “Da qui, sopra il mare” fa parte
del dvd di cinema sperimentale Cinéma Différent vol 2, edito da Lowave. È inoltre presente con numerosi
lavori nell’archivio dell’Associazione Invideo di Milano.
Nel corso di questi anni ha anche realizzato, per istituzioni e gallerie d’arte, numerose video-installazioni e
alcuni ritratti d’artista.

Nel 2005 ha diretto a Pesaro la rassegna di videoarte e cinema sperimentale ‘Segnali luminosi’.

Dal 2008 cura per Metis Film l’editing video in alta definizione di opere liriche, con diffusione internazionale
in dvd e via satellite, per conto di Unitel, Rai Trade, Decca, ZDF.

Filmografia:

Desalento (mm, 2006)
Un jour à Marseille (mm, 2006)
Flòr da Baixa (lm, 2006)
Giornaliero di città e passanti (mm, 2008)
Cosa che fugge (cm, 2008)
Un jour avec Andree (mm, 2009)
Notturno (cm, 2009)
Dove sono stato (cm, 2000)
Di ritorno (cm, 2001)
Dietro i vetri (cm, 2001)
Da lontano (cm, 2002)
Fermo del tempo (cm, 2003)
Petite mémoire (cm, 2003)
Da qui, sopra il mare (cm, 2003)

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