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“Non a Voce sola” – Fermo – 30 Luglio 2010

29 lug, 2010 | di claudiopiersimoni | Argomento: Libri

Non a Voce sola - Fermo - 30 Luglio 2010Si terrà a Fermo, Venerdì 30 luglio alle ore 21 , il secondo appuntamento del festival dedicato al talento e alla creatività femminile “Non a voce sola”. La rassegna, itinerante e a cadenza annuale, si prefigura come un appuntamento importante e luogo di incontro e di discussione di intellettuali e artiste del panorama nazionale e regionale.

La finalità è quella di aprire un dibattito sulla identità e differenza di genere intesa come peculiarità non solo biologica, ma storica, culturale ed emotiva. Una polifonia di voci femminili che indagheranno l’eccellenza femminile, il corpo femminile, Il piacere femminile, il silenzio femminile , la forza femminile, la politica delle donne. Questi, solo, alcuni dei temi toccati , ma il fil rouge della rassegna è sicuramente l’affronto di ogni aspetto con “il taglio della differenza”( intesa come differenza di genere).

Le ospiti del secondo appuntamento saranno la scrittrice Licia Giaquinto con la sua ultima fatica editoriale “Le Ianare” e Antonia de Vita, filosofa dell’ultima generazione, allieva di Luisa Muraro, insegna all’Università di Verona.

Il festival è uno spazio dove dialogare, dove indagare a partire da sé.

Ma qual è di fondo l’esigenza che ha scatenato il desiderio di una rassegna di poesia, narrativa, filosofia, musica, arti al femminile,unica nel panorama marchigiano?

Così risponde , Oriana Salvucci, curatrice ed ideatrice della rassegna:“Dare a me stessa e alle donne “uno spazio dove pensarsi e pensare il mondo”. Le donne per millenni sono state oggetto di indagine e dalla fine dell’800, per tutto il 900 sono state , finalmente soggetti indaganti. Questo è un percorso di conoscenza all’interno del pensiero femminile e nasce da una evidenza : il mondo non è coniugato al femminile. Da qui l’apertura di un itinerario, di una discussione, di interrogativi che non vogliono risposte preconfezionate ma un lavoro di ricerca su noi stesse, sulle donne. E’ un dialogo fatto da donne e uomini, anche se le relatrici sono tutte donne.”

La rassegna è promossa dalla Regione Marche (assessorato alla Cultura e assessorato alle pari opportunità) e patrocinata dalla provincia di Macerata, Ancona, Fermo e dagli otto Comuni del Circuito( Macerata, Fermo, Ancona, Senigallia, San Severino, Camerino, Pollenza, Porto Sant’Elpidio) e sponsorizzata da aziende Private: Donna Soft, Dario Ciotti, Arredamenti Marinucci.

E’ Patrocinata Dall’Accademia di Belle Arti di Macerata e dalla Facoltà di Lettere e Filosofia di Macerata.

“Una doppia occasione – ha spiegato l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Antonietta Di Felice – volta a stimolare la discussione sulla differenza di genere parlando di donne che hanno fatto e stanno facendo la nostra storia con l’intento di far emergere profili di donne sconosciute. Dall’altra parte è l’occasione per restituire alla città di Fermo uno spazio quanto mai suggestivo, ovvero il cortile di Palazzo Azzolino”.

Le ospiti

Fra le ospiti, due personalità importantissime del Movimento delle donne : Luisa Muraro e Alessandra Bocchetti.

Luisa Muraro ha aperto il Festival con una lectio sulla “Eccellenza Femminile e differenza Maschile”, e Alessandra Bocchetti la chiuderà con una conferenza sugli “Splendori e le miserie della Politica delle donne”. Una filosofa e una giornalista che tanto hanno condiviso ed ora su posizioni divergenti ma, sempre dialoganti.

La rassegna pur non avendo nessuna pretesa di organicità è sicuramente costruita su delle simmetrie e consonanze quasi ossimoriche. Alla coppia Luisa Muraro e Alessandra Bocchetti si alternano due nuove filosofe : Michela Marzano e Monia Andreani.

La prima appena quarantenne è editorialista di Repubblica , Laureata alla Normale di Pisa è ordinario all’università di Parigi. Monia Andreani è allieva di Adriana Cavarero e filosofa della differenza. Vi sarà anche Barbara Alberti con la sua ultimo libro: “Riprendetevi la faccia” e la psicoterapeuta Maria Rita Parsi che indagherà un territorio sempre taciuto come “ Il piacere delle donne”. Fuori dal coro, la poetessa Patrizia Valduga, convinta assertrice della completa identità fra uomo e donna e più interessata alla poesia e al genio poetico tout court.

E altre donne del mondo della cultura come la poetessa Cristina Babino con il suo bellissimo libro su Tamara de Lempicka o Vittoria Franco che con “Care Ragazze..un promemoria” ricorda alle giovani donne che qualsiasi diritto acquisito, può non essere per sempre.

Sono ancora tre donne a parlarci di desiderio femminile e non sono delle psicoterapeute, ma un’economista; Giovanna Galletti, un’attrice Lunetta Savino e una scrittrice e regista: Gianna Mazzini.L’opera “Ho un sorriso attaccato al ginocchio” è anche cortometraggio.

Dal desiderio al mito, due scrittrici , Mariolina Venezia e Lucia Tancredi che raccontano di miti e di provincia. E Gemma Berretta che già nel 93’ scrisse un bellissimo saggio su “Ipazia d’Alessandria”, ora molto in voga grazie al film americano Agorà.

Fra le filosofe Antonia De Vita con la sua ultima fatica “La creazione sociale” e la scrittrice Clara Schiavoni con il suo Libro “Il viaggio del Cuore”. Ed ultima non per importanza , Licia Giaquinto con la protagonista del suo ultimo libro,Adelina la ianara, da ianua, lat . porta, passaggio fra due mondi, che ci ricorda un po’ Gioconda Belli e un po’ gli stereotipi della donna-strega.

E sarà un grande evento , perché mai conferito ad una donna ,verrà dato ad Emma Dante dall’Accademia di Belle Arti il Titolo di Accademico Honoris Causa, premio Svoboda al talento artistico e creativo.

Info: tel0734-2841

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