Microcosmus di Maurizio Gibellieri. Dedicato a Fulvio Delli Pizzi

fulvio-delli-pizziGiovedì 18 novembre (ore 21), nel teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata, secondo appuntamento con la stagione concertista TLR Classica organizzata dall’associazione musicale Appassionata grazie al contributo del Comune, il sostegno della Società civile dello Sferisterio, il patrocinio della Provincia e della Regione Marche e la collaborazione della Società Filarmonico Drammatica e dell’Università degli studi di Macerata.

In programma il concerto del gruppo vocale strumentale Microcosmus, diretto da Maurizio Gibellieri e interamente dedicato alle musiche vocali del compositore contemporaneo Fulvio Delli Pizzi.

Il progetto, intitolato Luci apollinee/Ebbrezze dionisiache, commissionato e prodotto dall’associazione Appassionata, prevede composizioni del maestro pescarese in cui si evidenzia una marcata contrapposizione tra l’aspetto lirico e quello fortemente dinamico.

Sul palco Elisabetta Lombardi mezzosoprano, Maurizio Gibellieri direttore, Mizuki Date, Gigliola Branchiesi, Marta Torbidoni ed Elga Vagnoni cantus, Barbara Bucci, Emanuela Campolucci, Mariangela Marini e Olga Salati altus, Emanuele Genovese e Francesco Pesaresi tenor, Stefano Grassoni e Gianni Paci bassus, Cesarina Compagnoni pianoforte, Riccardo Bottegal, Enrico Bottegal, Michele Vagnini e Antonio Coloccia quartetto d’archi, Vincenzo Correnti, Enrica Bernardini, Lucia Del Carpio e Letizia Forti quartetto di clarinetti.

In programma Le cœur du chœur, Morgengabe, La lumière renouvelée , Suggestions de l’âme, Dionysia omnia e Ecce homo.

18 Novembre 2010 Giovedì – ore 21:00
Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata

Insieme vocale e strumentale
Microcosmus

* Elisabetta Lombardi mezzosoprano
* Maurizio Gibellieri direttore
* Mizuki Date, Gigliola Branchiesi, Marta Torbidoni, Elga Vagnoni cantus
* Barbara Bucci, Emanuela Campolucci, Mariangela Marini, Olga Salati altus
* Emanuele Genovese, Francesco Pesaresi tenor
* Stefano Grassoni, Gianni Paci bassus
* Cesarina Compagnoni pianoforte
* Riccardo Bottegal, Enrico Bottegal, Michele Vagnini, Antonio Coloccia quartetto d’archi
* Vincenzo Correnti, Enrica Bernardini, Lucia Del Carpio, Letizia Forti quartetto di clarinetti

“Luci apollinee / Ebbrezze dionisiache”

Musiche vocali di Fulvio Delli Pizzi
– Le cœur du chœur (1994) per coro a sei voci su testo proprio
– Morgengabe (1987) per voce femminile e quattro clarinetti su testo di M. Zeiglin
– La lumière renouvelée (1998) per coro e quartetto d’archi su testo proprio
– Suggestions de l’âme (2004) per coro femminile e pianoforte su testo proprio
– Dionysia omnia (1996) per voce femminile, viola e pianoforte su testo proprio
– Ecce homo (2010) per coro, quattro clarinetti, quartetto d’archi e pianoforte

I prezzi dei biglietti per assistere al concerto sono di 12 euro, 6 euro (ridotto soci Appassionata) e 3 euro (ridotto scuole e Università) e sono in vendita alla Biglietteria dei Teatri di piazza Mazzini, 10 (tel. 0733.230735).

Fulvio Delli Pizzi (1953) ha compiuto gli studi di composizione e di musica elettronica sotto la guida di F. Sifonia, G.P. Chiti e R.Bianchini.
Nel 1977 ha seguito, presso il Centro Internazionale di Annecy (Francia), il corso di specializzazione in composizione e analisi tenuto da O.Greif, e, a Venezia, il corso di direzione d’orchestra tenuto da C.Zecchi.
Nel 1979 ha compiuto il corso di perfezionamento in composizione presso l’Accademia di Santa Cecilia, a Roma, sotto la guida di G.Petrassi e F.Donatoni.
Ha compiuto gli studi di psicologia presso l’Università “La Sapienza” di Roma, laureandosi, con P. Perrotti, con la tesi “Verso una psicoanalisi dellamusica”, primo studio italiano sulle possibilità di lettura psicoanalitica delfatto musicale.

è stato invitato a tenere conferenze, seminari, masterclass per numerosi enti, associazioni musicali, istituti universitari e corsi di perfezionamento aMilano, Imola, Fiesole, Firenze, Macerata, Osimo, Fermo, Sulmona, Pescara, Vasto, Agrigento, Trapani.
Sue composizioni sono state eseguite nell’ambito di molti festival e stagioni concertistiche (Incontri Musicali Romani, Festival di Nuova Consonanza, RAI, G.A.M.O. – Firenze, S.U. – Milano, Teatro Manzoni – Milano, Teatro Rossini – Pesaro, Concerti con l’Autore – Pescara, Il Coretto – Bari, Conservatorio Nacional de Música – Città del Messico, Heure de Musique – Annecy, Tokyo, USA, Ankara) spesso da noti interpreti del repertorio contemporaneo (R.Fabbriciani, E.Porta, O.Greif, C.Levi-Minzi, Trio di Como, Duo Mondelci-
Mazzoni, Chromas Ensemble di Trieste, Solisti dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, Solisti Aquilani).

Tra i suoi scritti vanno ricordati: Stralci per Adschbeg (in “Aspetti e presenze del Novecento musicale”, Faenza, 1980), Analisi e psicoanalisi nello studio della ‘poietica’ (in “Musical grammars and computer analysis”, Olschki, Firenze, 1984), La nozione di sistema nella musica contemporanea (in collaborazione con M.Ignelzi, per il convegno “Musica a fine secolo: compositori
tra arte, scienza e società”, Fondazione Cini, Venezia, 1994), Musica mentalis-The mind of music (in collaborazione con M.Ignelzi e P. Rosato, in “Proceedings of the International Conference for Music Perception and Cognition”, Liegi, 1994), Towards Heterostatical Systems: the Twentieth Century Music (in “Les Universaux en Musique”, Publications de la Sorbonne, Parigi, 1998), Functions and Sense within ‘ad hoc’ Systems (in “Europäische Zeitschrift für Semiotische Studien”, Vienna, 2001), Systems of musical sense (con M.Ignelzi e P. Rosato, Acta Semiotic a Fennica, Helsinki, 2004), Signification musicale en dehors des procédés syntaxiques (per “Eighth International Congress on Musical Signification”, Sorbonne, Parigi, 2004),Semeion/Tecmerion – Verso una psicanalisi della musica (Edizioni CLUP, Milano, 2007), Genèse de la forme harmonique et de la signification dans la musique tonale: la valeur des écarts (seminario alla Sorbonne, Parigi, 2007), Relationships between analytical and compositional work: a process of descending
from a musical idea to the sense of writing (seminario all’Orpheus Instituut for Advanced Studies and Research in Music, Gent, 2009).
Ha collaborato con le riviste “Eunomio”, “Bequadro”, “Oggi e domani”, “L’Arco”, “Musica e scuola”, “Campus”, “Cosmopolis”.
Ha insegnato composizione presso il Conservatorio di Pesaro e analisi presso il Conservatorio di Firenze.
Ha diretto il Conservatorio di Fermo dal 1979 al 1983.
Dal 1985 è titolare della cattedra di composizione presso il Conservatorio di Milano, dove è stato invitato a tenere anche i corsi di analisi delle forme compositive e di semiotica della musica nei bienni di specializzazione in composizione e in strumenti.

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