Tartufo di Marca: occhio alle truffe alimentari

tartufo-mucciaOcchio alla spesa o meglio occhio alle truffe alimentari. E’ il consiglio del ricercatore e giornalista Alessandro Di Pietro, intervenuto questa mattina a “Tartufo di Marca”, a Maddalena di Muccia, nella distilleria Varnelli. “Arrivano nelle nostre tavole – ha affermato il conduttore del programma Rai – dei tuberi dalla Cina meridionale, delle vere e proprie patate che vengono inondate da un particolare aroma. Ecco perché non vanno acquistati i prodotti aromatizzati“.

Alla tavola rotonda, promossa dall’Universita’ di Camerino, in cui si è discusso della necessità di dotare il tartufo di un marchio di tutela, hanno partecipato anche il ricercatore Unicam Andrea Catorci, il vicepresidente della Camera di Commercio di Macerata Mario Volpini, il direttore della Coldiretti di Macerata Assuero Zampini, l’esperto enogastronomico Claudio Modesti e la direttrice del Centro Sensoriale Lucia Bailetti.

A conclusione del suo intervento, Di Pietro, ha dichiarato che il 13 dicembre, Muccia e “Tartufo di Marca” saranno a Roma per la trasmissione “Occhio alla spesa”. Subito dopo il convegno, la premiazione per il tartufo dell’anno, selezionato dal giornalista Ugo Bellesi. Ha vinto un giovane di Muccia, Devid Forti, con un tubero uncinato, dal profumo intenso, di 118 grammi.

Il Festival del Nero pregiato, organizzato dai Comuni di Muccia, Monte Cavallo, Fiordimonte e Pieve Torina, in collaborazione con l’Associazione Stella dei Sibillini, ha riservato altri appuntamenti, insieme al mercato natalizio con più di 50 espositori locali che hanno mostrato le tipicità del territorio:salumi e formaggi, miele e frutti di bosco, legumi e cereali, funghi ed erbette, dolci e frutta.

Tutto esaurito per “Il pranzo è servito”, il corso di cucina tenuto da Augusto Tocci che ha insegnato insieme a Lucilla e Manuela Di Chiara a utilizzare al meglio il tartufo tra i fornelli.

Sold out anche per il laboratorio a cura del Centro Italiano di Analisi Sensoriale “Riconoscere il vero dal falso“, centrato sul tema che ha caratterizzato la giornata: attenzione alle frodi alimentari.

Il Festival “Tartufo di Marca” ha il sostegno di: Regione Marche, Fondazione Carima, Camera di Commercio di Macerata, Coldiretti Macerata, AATO 3, Contram, Edra, D.E.C., con la collaborazione di Varnelli, Romani, l’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri della Ristorazione e Turistici “G. Varnelli” di Cingoli e il Centro italiano di Analisi sensoriale.

Nella foto (Gasparroni) dove Alessandro Di Pietro premia Devid Forti, per il miglior tartufo 2010
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Non perdere l’intervista di Romina Coccia a Carlo Cambi nel numero zero de La Prima Web Magazine

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