Giuseppe Giacobazzi si racconta al Teatro Verdi di Pollenza
gen 10, 2011 | di redazione | Argomento: Teatro
Appuntamento col cabaret, mercoledì 12 gennaio, al teatro Giuseppe Verdi di Pollenza. Quasi 20 anni di palchi, radio e tv, fino al trionfale approdo a Zelig: Giuseppe Giacobazzi si racconta a teatro.
Nel suo spettacolo Giacobazzi prende in esame vicende di vita quotidiana: con la sua mimica e il suo umorismo unici analizza l’attualità italiana. Ovviamente fondamentale, poi, è il suo rapporto con le donne: i problemi cominciano fin da ragazzino col catalogo Postal Market e….proseguono con la ristrutturazione della casa.
Passando per la gita all’Ipercoop tra file alla cassa e carrelli sghembi, per non parlare del negozio etnico o di Mediashopping. Non manca infine l’ironia sempre affettuosa con cui Giacobazzi analizza gli stereotipi del romagnolo partendo dal look, perchè il romagnolo non pensa: fa e basta.
Prosegue con allegria e buonumore la rassegna di cabaret del Teatro Verdi di Pollenza con altri due comici di Zelig, l’11 febbraio con Paolo Migone, ed il 18 marzo con Paolo Cevoli.
Per informazioni ci si può rivolgere al BOTTEGHINO DEL TEATRO Tel. 0733/549936 Cell. 338.8471210 mail: alexteatro@alice.it
Giuseppe Giacobazzi – biografia
Dal 1985 al 1992 Giuseppe Giacobazzi e’ conduttore radiofonico in una radio privata, e in contemporanea e’ comparsa comica in diverse trasmissioni televisive di TV private: Rete 7 – Emotivitalia e Femminilitalia.
Debutta sul palco il 19 marzo 1993
(serata di debutto del Costipanzo Show) che va in onda con 8 puntate su Telesanterno e si trasferisce nel 1994 su Rete7 ottenendo notevoli ascolti. Il nostro poveta, amante della musica, incide, sempre nel 1994, il suo primo cd, dal titolo “Balla sui cubi”.
Dal 1995 al 1997 appare in varie trasmissioni televisive su reti private. Sempre nel 1995 scrive il brano “Patacca Rap” che interpreta in vari spettacoli dal vivo e il cui disco viene ufficialmente inciso nell’estate 2007.
Dal 1997 ad oggi e’ protagonista di alcuni spot sia televisivi che radiofonici pubblicitari per aziende della regione.
Il 1999 lo vede protagonista di 10 puntate della trasmissione televisiva “Zappando zappando” con Natalino Balasso e
Duilio Pizzocchi in onda su ITALIA 7.
Dal 2000 ad oggi conduce una striscia giornaliera radiofonica con Duilio Pizzocchi a Radio Italia anni 60.
Nel 2001 va in stampa il libro di “povesie”
“Sburoni si nasce” di cui e’ l’autore.
Debutta in teatro nel febbraio 2003 con lo spettacolo omonimo “Sburoni si nasce” e inizia le trasmissioni “Che calcio vuoi” e “Dolce amaro” su Telesanterno.
L’estate 2004 lo vede protagonista di “Tisana Bum Bum” fiction comica in onda su Rai Due.
Nel 2005 ha una piccola parte nel film documentario “il 37″ sulla strage di Bologna e a settembre dello stesso anno, partecipa a Zelig Off. Da qui il successo nazionale, infatti a febbraio 2006 viene notato dagli autori di Zelig Circus che lo “arruolano” per la prima serata di Canale 5.
Nell’ aprile del 2006, Raffaella Carra’ lo ammira durante il suo famoso pezzo delle rotonde a Ravenna, e lo vuole come ospite in prima serata su RAI 1 nella sua trasmissione “Amore”.
Nel 2007 Giacobazzi e’ di nuovo in prima serata su Canale 5 nella nuova edizione di Zelig dove riscuote un enorme successo e, abbandonate per un attimo le sue famose povesie, racconta vicende di vita quotidiana con una mimica e un umorismo uniche

