Ancona: Naif Herin presenta il suo nuovo album “Le civette sul comò”

Naif Herin-Le civette sul comò Quattrocentometriquadri gallery, grazie all’iniziativa di Marco Simonazzi (DADO spettacoli), ha il piacere di ospitare sabato 14 maggio, alle ore 19.00, Naif Herin.
La giovane cantautrice valdostana presenterà, con alcuni brani in acustico, il suo nuovo album Le civette sul comò (TDEstudio- OTRlive -distr. Universal), uscito lo scorso 5 aprile, in contemporanea in Italia, in Francia e in tutti i negozi digitali.

Nata a Aosta e cresciuta nel piccolo villaggio di Vignil, nel comune di Quart, Naif Herin apprende da autodidatta la composizione musicale, l’uso della voce e di strumenti come il pianoforte, la chitarra, il basso e le tastiere elettroniche.

Nel 2002 fonda, insieme a Simone Momo Riva, ex “Powerfunk”, lo studio di registrazione musicale Tromba di Eustakio, destinato soprattutto alla autoproduzione dei suoi dischi, che distribuisce direttamente con il marchio TdEproductionZ.

Inizia ad esibirsi nel 2003, partecipando a numerosi festival musicali. Vince il primo premio nella sezione giovani del festival internazionale Strade del cinema, viene intervistata da Pino D’Angiò nella trasmissione Strada facendo su Rai Radiodue e vince il primo premio nel festival Relazioni sonore di Padova.

Nel 2004 partecipa ai festival Tavagnasco Rock, Arezzo Wave, Roccko’s Festival e Non Stop Live Music. Vince il primo premio nei festival Giovani espressioni di Novara e MusiCarnevArt di Roma. Registra nel suo TdEstudio il cd-bootleg Non ci sono più gli uomini di una volta.

Nel 2005 registra l’album intitolato Naif, presso il DiddeStudio di Besate e lo presenta nel corso della Saison Culturelle di Aosta. Vince il primo premio nel festival canavese RocckanRoll ed è tra i 50 artisti selezionati in tutta Italia per partecipare alla selezione finale del festival Sanremo Giovani 2006 con il brano “Nel Silenzio della Sera”.

Nel 2006 vince la Rassegna Rock organizzata per le Olimpiadi invernali di Torino. Registra nuovi brani inediti in studio con Tommy Barbarella e duetta con il sassofonista Maceo Parker sul palco del jazz club Blue Note di Milano.

Nel 2007 registra un cd a Minneapolis con il produttore Tommy Barbarella e con i musicisti Sonny Thompson e Michael Bland, della New Power Generation, band di supporto di Prince. Suona al Fimu Festival di Belfort, in Francia ed apre il concerto di Lauryn Hill durante il San Bitter Summer Festival di Lucca. Pubblica un doppio cd-bootlegs: CD-spazzatura, Sonate dal caso – solo piano ’07, raccolta di suoi brani composti dal 2002 al 2007. Suona nel jazz club The Place di Roma feat. Sonny Thompson.

Nel 2008 la trasmissione Notturno italiano di Radio Rai International trasmette il brano Io sono il mare e Naif Herin si esibisce al Rockaufort XII di Albertville, poi al Teatro Masini di Faenza in apertura a Daniele Silvestri e durante la notte bianca di Cesena in apertura ai Modena City Ramblers. La sua canzone Semi è inclusa nella raccolta Funk in Italia.

Nel 2009 è ospite sul palco dell’Ariston, essendo tra i novanta artisti selezionati da Sanremo.59, con il brano inedito Uccidimi. Suona in diretta Il cielo in una stanza di Gino Paoli, durante la trasmissione Effetto Sabato su Rai Uno.

Con Io sono il mare si aggiudica il premio Miglior interprete durante la sesta serata di audizioni del festival Musicultura 2009 e fa parte degli otto vincitori che si esibiranno nella serata finale nel teatro Sferisterio di Macerata.

Con il video No è nei 24 finalisti del Contest Web Area 24. È su Rai Radiodue nel programma Caterpillar con i brani Faites du bruit e La ballata del povero Giuda desolato e partecipa al Caterraduno di Senigallia. Pubblica poi l’album …è tempo di raccolto! che distribuisce direttamente tramite il suo sito.

Da fine ottobre conduce ogni sabato il programma Radio Naïf, nell’ambito delle trasmissioni francofone regionali per la Valle d’Aosta di Rai Radiouno. A fine dicembre esegue varie canzoni in diretta durante il programma Caterpillar, su Rai Radiodue.

Inizia il 2010 con un tour che la porta a Parigi, dove partecipa anche alla registrazione di una puntata di Taratata, storica trasmissione televisiva di France 4, poi a Bruxelles e nel Lussemburgo. Annuncia l’uscita del suo primo album in Francia, intitolato Faites du bruit. A fine gennaio si esibisce all’Auditorium Parco della Musica di Roma, cantando molte canzoni del suo repertorio e duettando in due canzoni con Paola Turci.

A fine marzo torna a Parigi per l’uscita del suo album francese e viene invitata a partecipare al concerto Réservoir Bleu, organizzato dalla rete radiofonica France Bleu, dove presenta alcune canzoni del suo album. Le sue canzoni entrano nelle playlist delle principali emittenti francesi, che la invitano in numerose trasmissioni radiofoniche e televisive.
In questi giorni presenta il suo ultimo almum: Le civette sul comò.

 

Con la sua musicalità popolare, “Tre Civette sul Comò”, una delle filastrocche italiane più note, ha conquistato schiere di ragazzi. Dietro l’innocente cantilena cela, però, un fascino sfuggente che è stato, addirittura, oggetto di un saggio di Umberto Eco. Diversi piani di lettura ha anche il nuovo disco cd di NAIF HERIN che, non a caso, si intitola proprio “Le civette sul comò”. Non potrebbe essere diversamente visto che è il frutto maturo delle variegate esperienze che la giovane cantautrice valdostana ha accumulato in otto anni di attività contrappuntati da
collaborazioni eccellenti. Da quella con la “New Power Generation”, il gruppo di Prince, al chitarrista Marc Ribot, che ha donato inquietudine ad alcuni pezzi del suo cd “…è tempo di raccolto”. E’, poi, dello scorso anno l’inclusione di due sue canzoni nel cd “Giorni di Rose” di Paola Turci. Per non parlare delle continue trasferte di NAIF HERIN in terra di Francia, dove lo scorso anno ha pubblicato il cd “Faites du bruit” e partecipato ad una puntata della prestigiosa trasmissione televisiva “Taratatà”. Otto anni di lavoro matto e disperato che hanno forgiato un’ “artigiana della canzone”, come si autodefinisce, capace in questo suo ultimo lavoro di costruire una serie di “canzoni-civetta” che rispolverano il fascino leggero degli anni felici della canzone d’autore, coniugando l’immediatezza della musica popolare con intriganti sonorità moderne. “La differenza sta nel senso di appartenenza”, canta ne “L’uomo dalle poche parole”, uno dei gioiellini di un cd che, nell’era del villaggio globale, teorizza il ritorno ad un villaggio universale fatto di rapporti veri (“l’Italia generosa e premurosa” ricordata in “Annarosa”), di speranze che aiutano a superare le giornate tristi (“Una giornata triste”), di passioni capaci di accendere (“E’ l’inferno”). In un mondo che soffre di “grave solitudine virtuale” c’è bisogno di un saggio “Menestrello da Strapazzo” come lei, capace di risvegliare, con una musica dal respiro corale, “un desiderio non solamente mio” intonato nell’ultimo brano presente nel disco, una celebre canzone resa nota da Cesária Évora, qui arrangiata in chiave originale in lingua italiana.”
Gaetano Lo Presti (Giornalista)

L’album verrà promozionato in tutte le maggiori radio italiane con la particolare attenzione di RadioRai Uno e RadioRai Due, presentato in un tour promozionale nelle Fnac e Feltrinelli d’Italia, e affiancato da una campagna di stampa sui principali quotidiani e periodici musicali.

L’incontro con Naif  Herin sarà in concomitanza con l’esposizione collettiva in corso “Allegory of the cave”, in collaborazione con Zelle Arte Contemporanea (Palermo), a conferma della multidisciplinarietà dell’attività di Quattrocentometriquadri.

Info: Tel. 3934522197

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