Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini” – Fermo – dal 21 al 28 maggio 2011
mag 20, 2011 | di Romina Coccia | Argomento: Musica classica
Ormai ci siamo. Tutto è pronto per la diciottesima edizione del Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini”.
L’edizione della raggiunta maturità, viene spontaneo dire, l’edizione che ancora una volta conferma come questo Concorso, che accoglie ogni anno a Fermo i migliori talenti, occupi ormai una posizione di spicco fra le competizioni musicali mondiali.
I fattori che hanno permesso al concorso di raggiungere oggi una tale risonanza e prestigio da travalicare i confini nazionali, li ha ricordati il Direttore artistico Domenico Cipriani nel corso della presentazione tenutasi venerdì 13 maggio 2011, nella sede centrale della Cassa di Risparmio di Fermo, e sono la serietà delle prove registrata dai partecipanti e dai grandi didatti che li accompagnano, la presenza di una giuria internazionale specialistica di altissimo livello, l’essere l’unico concorso ad avere la suddivisione in quattro categorie, secondo l’età, anziché due.
Per questi motivi da quest’anno è stato raggiunto il tanto auspicato prolungamento di due giorni della manifestazione. La durata del concorso è stata estesa ad otto giornate per consentire di far fronte al numero sempre crescente di partecipanti e dare adeguato tempo alle loro audizioni.
Sono infatti 134 i concorrenti e 33 i paesi di provenienza in rappresentanza di tutti e cinque i continenti, ha ricordato il Presidente del Centro Culturale “Antiqua Marca Firmana”, da sempre organizzatore del Concorso, l’ambasciatore Giulio Vinci Gigliucci, in gara anche 16 italiani. Sei coppie di fratelli sono la curiosità di quest’anno. La più giovane concorrente ha appena 8 anni e si tratta della svizzera Moira Petra Cauzzo, mentre è Benjamin Baker il più lontano, proveniente addirittura dalla Nuova Zelanda.
Basti pensare che sono oltre 70, e tra le più blasonate, le scuole violinistiche che hanno mandato i loro migliori talenti. Dalle “Juilliard school of music” di New York e “Mozarteum” di Salisburgo all’“Hong Kong Academy”, ai Conservatori di Mosca, Tel-Aviv, Parigi, Ankara, Londra, Pechino, Novosibirsk, Città del Capo, Seoul…
Il Concorso, oltre al sostegno di Regione Marche, Provincia e Comune di Fermo, Fondazione CaRiFermo, Camera di Commercio e Solgas, si fregia della targa del Presidente della Repubblica e dei patrocini di Presidenza del Consiglio, Ministri della Gioventù e del Turismo, Ministeri degli Affari Esteri, Sviluppo Economico e per i Beni ed Attività culturali, rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCU.
“Serietà”, “professionalità”, “capacità organizzativa”, “qualità” e tanta “passione” questi gli ingredienti del successo del Concorso, queste le parole che ripetutamente sono risuonate tra i sostenitori e le autorità che da sempre, o quasi, sostengono il “Postacchini” e che sono intervenute alla presentazione ufficiale.
“Momento clou della manifestazione – illustra il presidente Gigliucci – sarà sabato 28 maggio alle 21 nella splendida cornice del Teatro dell’Aquila con il Concerto dei vincitori e la Cerimonia di Premiazione.
Si esibiranno i primi classificati delle quattro categorie e il vincitore della categoria concertisti suonerà accompagnato dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Una serata di grande suggestione che permetterà di ascoltare i migliori giovani talenti violinistici internazionali.
Al Caffè Letterario il 26 e 27 alle 21.15 “Chi suona stasera?”, concerti con alcuni concorrenti mentre altri incontreranno al mattino i coetanei delle scuole secondarie di primo grado della Provincia di Fermo.
Di rango, come sempre, la giuria internazionale composta da grandi violinisti e didatti: presidente Itzhak Rashkovsky (Russia/Israele), componenti Stephanie Chase (USA), Marco Fiorini (Italia), Eszter Haffner (Ungheria), Francesco Manara (Italia), Sergey Kravchenko (Russia), Wei Min HU (Cina).
Lo ha sottolineato nel suo intervento Amedeo Grilli, presidente della Fondazione CaRiFermo, lo ha sottolineato il presidente della Provincia di Fermo Fabrizio Cesetti, aggiungendo l’importante messaggio di pace che parte da Fermo e cioè che “il mondo può stare insieme intono alla musica”, lo ha sottolineato il Sindaco uscente di Fermo Saturnino di Ruscio ricordando “l’importanza che ha questo concorso nell’arricchire la programmazione culturale della città anche con le sue iniziative collaterali, e l’importante ricaduta economica per la città”. La consigliera regionale Rosalba Ortenzi ha evidenziato poi come “nonostante i grandi tagli la regione Marche abbia deciso, con una scelta in controtendenza, di investire in cultura e turismo e in questo senso intende patrocinare eventi come questo Concorso”.
Il 2011 è iniziato già bene per il Centro Culturale “Antiqua Marca Fermana”. Dopo un lungo iter, l’ente organizzatore del Concorso può finalmente contare su una sede, inaugurata lo scorso febbraio, allestita in Viale Mazzini proprio di fronte al Teatro dell’Aquila. Se il buon giorno si vede dal mattino c’è da aspettarsi una grande successo anche per questa edizione.
Al via dunque sabato 21 maggio (fino al 28 maggio – ore 9/13 -15.30/19.30) con le prove e le esibizioni (pubbliche) dei giovani talenti e l’inaugurazione alle ore 18.30, al Foyer del Teatro dell’Aquila, della mostra “Liuteria romana per Andrea Postacchini” del Maestro Luitaio Luciano Improta di Roma e la partecipazione del Liutaio fermano Roberto Rocchetti. Esposti anche il violino e l’archetto in premio al vincitore assoluto.
La GIURIA
- Stephanie Chase (USA) violinista di chiara fama, si è esibita come solista con le più blasonate orchestra quali la Filarmonica di New York, la Sinfonica di Londra, la Filarmonica di Hong Kong, l’Orchestra di Stato di Mosca, la Filarmonica di Città del Messico, la Tonkünstler-orchester, la Sinfonica di Singapore. Per la Musica da Camera è Cofondatore e Direttore Artistico della Music of the Spheres Society (2001) con responsabilità di programmazione, selezione degli artisti e per le esecuzioni delle New York Series.
- Sergey Kravchenko (Russia) allievo del mitico violinista Leonid Kogan, dopo aver vinto il Concorso Paganini di Genova (nel 1969), ha iniziato la sua intensa carriera di concerti che lo ha portato ad esibirsi nelle maggiori Sale del mondo. Dal 1972 insegna violino al Conservatorio di Mosca Tchaikovsky, dove ha iniziato come assistente di Leonid Kogan per poi è diventato Professore ordinario. Per i suoi notevoli meriti artistici, gli è stato conferito il titolo onorario “Distinto Artista della Russia.”
- Marco Fiorini (Italia) si è perfezionato con Pavel Vernikov e Zinalda Gilels ricevendo nel 1990 il premio come miglior solista. Da allora svolge un’intensa attività concertistica che lo ha portato a suonare per importanti Istituzioni, quali l’Accademia di S. Cecilia di Roma, la Filarmonica di S. Pietroburgo, e a collaborazioni con artisti come Myung-Whun Chung, Alexander Lonquich, Boris Petruschansky. Ovunque si è esibito, è stato accolto con grande entusiasmo da pubblico e critica. Tiene corsi di perfezionamento in Italia ed all’estero.
- Eszter Haffner (Ungheria) è stata vincitrice di premi in numerosi concorsi internazionali. Per la sua straordinaria carriera artistica, ha ricevuto anche la cittadinanza austriaca. Ha partecipato ad innumerevoli Festival in tutto il mondo. Come solista e musicista da camera (violino e viola) ha inciso numerosi CD che riflettono la sua gamma musicale inusitatamente estesa. Dal 2002 è professore di violino all’Università di Musica KUG di Graz in Austria. Suona il violino “ex Hamma Segelmann” di Michelangelo Bergonzi (Cremona 1750).
- Wei Min HU (Cina) è considerato uno dei maggiori e rinomati docenti sia Cina che all’estero. E’ Direttore di Archi del Conservatorio di Musica del Sichuan a Chengdu, uno dei massimi conservatori cinesi. Recentemente gli è stato assegnato il più alto riconoscimento dal Consiglio degli Stati della Cina per il suo eccezionale contributo alla più alta istruzione musicale cinese. Suoi studenti hanno intrapreso importanti carriere internazionali. Wei Min HU ha pubblicato molti libri sullo studio del violino.
- Francesco Manara (Italia) nel 1992 è stato scelto da Riccardo Muti come Primo Violino Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e dell’Orchestra Filarmonica della Scala. In questo ruolo ha collaborato con i più grandi direttori del momento. Il suo repertorio che spazia da Bach ai contemporanei, comprende anche i 25 capricci di Paganini da lui eseguiti integralmente più volte in concerto. Manara è il fondatore del trio Johannes e dal 2001 è il primo violino del Quartetto d’Archi della Scala. Suona un Guadagnini ”ex Buckemburg” del 1783.
Chi era Andrea Postacchini
“Non inferiore allo Stadivario nella fabbrica dei violini”.
Si legge così, del liutaio Andrea Postacchini, in una stampa del 1862, anno della sua morte. Il Concorso violinistico internazionale è intitolato proprio a quell’Andrea Postacchini nato e vissuto a Fermo a cavallo tra XVIII e XIX secolo, considerato fin da allora come lo “Stradivari delle Marche” o anche “l’angelo del violino” del quale sono giunti sino a noi splendidi esemplari di violini, dal suono potente e vellutato, ma anche viole, violoncelli, contrabbassi, chitarre e archetti.
Nato il 30 novembre 1781 lavorò alle sue creazioni nella bottega al numero 3 di via delle Vergini, realizzando strumenti raffinati per bellezza di forma e vernice ma soprattutto per le caratteristiche del suono: morbido, rotondo ma al tempo stesso potente e selettivo. Qualità molto apprezzate dai solisti, oggi come allora.
L’etichetta originale apposta dal Postacchini nei suoi strumenti della maturità, molto ricercati e altamente quotati, reca la dicitura “Andrea Postacchini Firmanus fecit sub titulo S.Raphaelis Arcang. 18..”.
Come per quelli di Stradivari, anche per gli strumenti di Andrea Postacchini si ignorano alcuni dei sistemi di fabbricazione, i “segreti” che li rendono inimitabili. Si parla dell’originale vernice, elastica e di un bel colore rosso bruno o giallo dorato, rimasta tale sui suoi strumenti a distanza di oltre 150 anni, la cui composizione però è passata con lui nella tomba.
PROGRAMMA
› Categoria – A
. Prova unica:
› esecuzione di due studi o due capricci e di una composizione a scelta del candidato.
› Categoria – B
. Prova eliminatoria:
› esecuzione di due studi o capricci a scelta del candidato.
. Prova finale (a memoria):
› esecuzione di una o più composizioni per una durata compresa fra i 15 e i 20 minuti.
› Categoria – C
. Prova eliminatoria:
a) esecuzione di uno studio o capriccio per violino solo, scelto dalla Commissione, fra due (anche dello stes-
so autore) presentati dal candidato fra i seguenti: N. Paganini, H. Vieuxtemps, H. Wieniawski;
b) esecuzione dell’ Adagio e Fuga da una delle Tre Sonate per violino solo (BWV 1001 – 1003 – 1005) o
della Ciaccona della Partita Seconda (BWV 1004) di J. S. Bach;
c) esecuzione di un Concerto di W. A. Mozart scelto fra i seguenti: K 216, K 218, K 219.
. Prova finale (a memoria):
a) esecuzione del primo tempo di un Concerto di L.van Beethoven, J. Brahms, P. I. Ciaikovski, F. Mendels-
sohn, N. Paganini 1 e 2, J. Sibelius, a scelta del candidato;
b) esecuzione di una importante composizione per violino solo o per violino e pianoforte scritta nel XIX, XX
o XXI secolo, a scelta del candidato.
› Categoria – D
. Prova eliminatoria:
a) esecuzione di due Capricci di N. Paganini a scelta del candidato;
b) esecuzione dell’ Adagio e Fuga da una delle Tre Sonate per violino solo (BWV 1001 – 1003 – 1005) o
della Ciaccona della Partita Seconda (BWV 1004) di J. S. Bach;
c) esecuzione del primo tempo di un Concerto di W. A. Mozart scelto fra i seguenti: K 216, K 218, K 219.
. Prova semifinale:
a) esecuzione di una Sonata di L. van Beethoven o di J. Brahms a scelta del candidato;
b) esecuzione di una importante composizione per violino solo o per violino e pianoforte scritta nel XIX, XX
o XXI secolo, a scelta del candidato.
. Prova finale (a memoria):
› esecuzione di un Concerto di L. van Beethoven, J. Brahms, P. I. Ciaikovski, F. Mendelssohn, N. Pagani-
ni 1 e 2, J. Sibelius, a scelta del candidato.
Info: 0734 22 41 37 – 339 66 41 902

