“Eretici e corsari” con Neri Marcorè a Fermo e Jesi

Già acclamato successo nella scorsa stagione con solo due repliche , il talentuoso attore “di casa nostra” Neri Marcorè torna con il reading, ormai in forma di spettacolo compiuto, “Eretici e corsari”, al Teatro dell’Aquila di Fermo giovedì 9 e venerdì 10  febbraio 2012 e sabato  11 e domenica 12 al Teatro Pergolesi di Jesi.

Monologhi e canzoni di Giorgio Gaber e Sandro Luporini si intrecciano alle più disincantate intuizioni di Pier Paolo Pasolini, estrapolate da articoli vari e frammenti di interviste,  in un immaginario dialogo “a tre”.

Diretto dal regista Giorgio Gallione lo spettacolo nasce dall’osservazione della profonda corrispondenza  di tre grandi personalità intellettuali, emblematiche nell’Italia degli anni settanta, che hanno lasciato una traccia significativa nella cultura italiana.

Gaber, Luporini e Pasolini viaggiano su lunghezze d’onda simili, proponendo forme di sopravvivenza all’omologazione con le armi che conoscono e intendono usare: poesia, musica, scrittura, cinema. Un corso di “educazione al (libero) pensiero” tenuto da chi, con sguardo lucido, spesso amaro, sul mondo, sulla società e sul proprio paese, all’epoca si assunse il compito non facile e spesso ingrato di mettere a nudo le ipocrisie della politica e della società.

Interpreti dello spettacolo Neri Marcorè e il giovane attore Claudio Gioè, protagonista da gennaio della nuova fiction su Canale 5 “Il tredicesimo apostolo”. Sono accompagnati sul palco dagli Gnu Quartet, al secolo Francesca Rapetti al flauto traverso, Stefano Cabrera al violoncello, Raffaele Rebaudengo alla viola, Roberto Izzo al violino, che ne hanno curato anche gli arrangiamenti musicali.

Eretici e corsari” fa seguito a un progetto più ampio realizzato dal Teatro dell’Archivolto in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber, e che ha dato vita nelle passate stagioni ad altri tre spettacoli: “Il dio bambino” con Eugenio Allegri (2007-2010), “Un certo Signor G” (2007/2010) con Neri Marcorè e “Io quella volta lì avevo 25 anni” (2008/2009), interpretato da Claudio Bisio.

Note di regia – A metà degli anni ’70 Pier Paolo Pasolini scrive e pubblica “Scritti corsari”, una raccolta di articoli e riflessioni sulla trasformazione dell’Italia di quegli anni. In una intervista Gaber commenta “sviluppo senza progresso… mi sembra la sintesi più appropriata della nostra epoca”.

Pasolini racconta un sistema che sta attuando un’opera di omologazione distruttrice di ogni autenticità, che fonda il proprio potere su una ipnotica promessa di comodità e benessere, ma che in realtà sta trasformando il cittadino in un “uomo che solo consuma”; sottolinea altresì le eccezioni, le resistenze, le sopravvivenze, ma in sostanza tende a radiografare impietosamente il proprio tempo, esasperando talvolta l’analisi per chiedere almeno una reazione, per provocare una sorta di “captatio malevolentiae” da cui far nascere un dibattito non ipocrita.

In quegli stessi anni Gaber e Luporini non solo si muovono su una lunghezza d’onda analoga, mai bonariamente autoassolutoria, ma si nutrono e spesso condividono molte delle intuizioni pasoliniane, che trasformate e personalizzate, entrano in filigrana nei testi del teatro gaberiano.

Monologhi e canzoni come “L’appartenenza”, “Gli oggetti”, “Il grido”, “La festa” “Il cancro”, “Qualcuno era comunista” svelano palesemente questa vicinanza, questo modo disincantato e spesso amaro di guardare il mondo, la società e il proprio paese.

Eretici e corsari” è uno spettacolo che si alimenta di questi materiali: monologhi, articoli, canzoni, frammenti di interviste di due artisti e intellettuali “non organici”, che non temono di compromettersi e di risultare anche scomodi, poeti d’opposizione, diversi nella libertà, che con lucida preveggenza ci svelano che “il futuro è già finito” e che sarebbe ora di tornare a privilegiare il “crescere” rispetto al “consumare”.

Eretici e corsari
dall’opera di Giorgio Gaber, Sandro Luporini e Pier Paolo Pasolini
regia e drammaturgia Giorgio Gallione
con Neri Marcorè e Claudio Gioè
musiche dal vivo Gnu Quartet
produzione Teatro dell’Archivolto
in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber

Inizio spettacoli: feriali ore 21.00, festivo ore 17.00.

Per informazioni: Teatro dell’Aquila 0734 284295,Teatro G.B. Pergolesi (orario di apertura: dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17-00 alle 19.30; festivi e lunedì chiuso) tel. 0731 206888; Amat 071 2072439.

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