eventi Marche

A Fermo Claudio Santamaria e Filippo Nigro in “Occidente solitario”

Occidente SolitarioMartedì 13 e mercoledì 14 marzo il Teatro dell’Aquila di Fermo, per la stagione di prosa 2011/2012, ospita l’opera teatrale “Occidente solitario” scritto da Martin McDonagh e tradotto da Luca Scarlini: il dramma di una famiglia, narrata con ironico cinismo, dove regna crudeltà, aggressività e disperazione.

Una black comedy di Martin McDonagh, commediografo contemporaneo irlandese, riconosciuto come uno tra i migliori autori emergenti per il suo umorismo “eccentrico, cinico ed ironico” viene messa in scena da due attori versatili, dal fascino magnetico, molto noti al pubblico cinematografico e televisivo: Claudio Santamaria e Filippo Nigro.

Al colombiano Juan Diego Puerta Lopez il compito di raccontare questa singolare storia che ruota intorno a due fratelli in eterno conflitto, un prete dalla personalità fragile (Massimo De Santis) e una venditrice di whisky (Nicole Murgia), alle prese con l’infelicità: “La storia è ambientata in un piccolo villaggio dell’ Irlanda, ma non in quanto rappresentativo di se stesso, è piuttosto un luogo universale dove i personaggi ed i fatti raccontati sono rappresentativi di una società di disadattati in una condizione di solitudine ed indifferenzaDue fratelli in eterno conflitto, la recente morte del padre, l’impossibilità di vivere senza dispute e aggressioni, un’atmosfera quotidiana fatta di litigi e piccole vendette”.

La giusta chiave di lettura di questo testo – secondo ancora il regista – ce l’ha indicata Samuel Beckett affermando: “Non c’è niente di più comico dell’infelicità”.

Due fratelli, una coppia, una società in miniatura, microcosmo, manifestazione di una realtà più grande, ma ancora piccola; una cittadina della campagna irlandese, specchio a sua volta di un intero macrocosmo universale, quel mondo sconosciuto e lontano che si cela oltre le mura di casa. Due uomini, tanti altri uomini; due fratelli a portare sulle spalle il peso di quel legame di sangue, il peso di quell’amicizia, di quella complicità negata. Il dramma descritto da McDonagh non è più il dramma dell’incomunicabilità ma il dramma dell’indifferenza e della solitudine, la tragedia di tante monadi umane incapaci di instaurare un pur minimo rapporto fra loro. E se non funziona tra fratelli, come si può sperare in un legame sociale che possa fondare una vera comunità?

La musica originale di Riccardo Bertini sottolinea in modo eccellente i cambi di scena.

Martin McDonagh è regista, sceneggiatore e commediografo inglese nato nel 1970. A soli 27 anni, ben quattro suoi spettacoli vengono rappresentati simultaneamente nei teatri del West-End di Londra, impresa riuscita solamente a William Shakespeare. Esordisce nel cinema nel 2005 con il cortometraggio Six Shooter con cui si aggiudica il suo primo Academy Award. Tre anni dopo scrive e dirige In Bruges – La coscienza dell’assassino con Colin Farrell, Ralph Fiennes e Brendan Gleeson; il film viene scelto per aprire il Sundance Film Festival del 2008, e si aggiudica un Bafta, un British Independent Film Awards come miglior sceneggiatura, una nomination agli Oscar e un Golden Globe, assegnato a Colin Farrell come miglior attore protagonista.

martedì 13 e mercoledì 14 marzo 2012, ore 21.00
Teatro dell’ Aquila – Fermo

Gli Ipocriti
OCCIDENTE SOLITARIO
di Martin McDonagh
traduzione Luca Scarlini
con Claudio Santamaria, Filippo Nigro, Nicole Murgia, Massimo De Santis
musica originale di Riccardo Bertini (Mammooth)
regia Juan Diego Puerta Lopez

Informazioni e biglietti: Teatro dell’ Aquila, Fermo, tel. 0734 284295

Orario di apertura
Tutti i giorni esclusi i festivi 17.30 – 19.30, mercoledì e sabato anche 10.00 – 12.00;
nei giorni di spettacolo 10.00 – 12.00 e dalle 17.30 in poi, domenica di spettacolo 10.00 – 12.00 e dalle 15.00 in poi.

Condividi questo evento