Inaugurazione del Museo Alto Medioevo ad Ascoli Piceno

MUSEO ALTO MEDIOEVOCon una vista scenografica su Ascoli Piceno, inaugura Sabato 22 marzo il Museo dell’Alto Medievo, all’interno del Forte Malatesta, una delle architetture fortificate rinascimentali più importanti e spettacolari in Italia e uno dei siti monumentali più affascinanti della raffinata città marchigiana.

All’ultimo piano del Forte Malatesta per un totale di sei ambienti comprendendo anche l’ultimo livello della chiesa della Madonna del Lago. Il livello destinato a museo si sviluppa su circa 565 mq di superficie di cui 441 fruibile e accessibile anche ai portatori di handicap. La ‘Sala degli Ori di Castel Trosino’ sarà l’elemento centrale di tutta l’esposizione sia per l’importanza dei reperti sia per il fatto che l’esposizione avverrà nell’ambiente a maggiore valenza storico monumentale di tutto il Forte Malatesta.

Nell’ambito delle Giornate FAI di Primavera, visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni® appartenenti agli Istituti di Ascoli Piceno: Liceo Classico “Francesco Stabili”, Liceo Scientifico “Antonio Orsini”, Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Umberto Primo”, Liceo delle scienze Umane/Liceo della Comunicazione “Tecla Relucenti”, Liceo Artistico “O. Licini”, Istituto Tecnico agrario “Celso Ulpiani”, UNICAM Beni culturali – Corso di Laurea in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro. Collaborano anche allievi degli, Istituti Superiori di San Severino Marche, Fermo, Ancona e Teramo.”

Forte Malatesta

Scenograficamente collocato a picco sul fiume Castellano, a controllare l’antico ponte romano detto poi di Cecco, il forte deve il suo aspetto odierno ai numerosi interventi edilizi che si scalano in un lungo arco temporale, dal XIV al XIX secolo.

Galeotto Malatesta, nominato nel 1348 dagli Ascolani “Capitano Generale delle armi cittadinesche”, provvide già nel 1349 ad innalzare una rocca nel luogo dove, secondo una antica tradizione, sorgeva un antico edificio termale. Le vessazioni subite dal parte del signore di Rimini determinarono l’insurrezione del popolo ascolano e nel 1353, dopo l’uccisione del vicario del Malatesta, la rocca venne assalita e demolita dai rivoltosi.

In mancanza di fonti iconografiche che attestino l’aspetto del forte malatestiano, è oggi possibile individuare soltanto i resti della torre angolare posta a levante.

Un altro elemento che caratterizza l’aspetto odierno del Forte Malatesta è rappresentato dalla chiesa di Santa Maria del Lago, consacrata nel 1502 e progettata da maestro Antonio di Domenico da Pavia le cui ultime quietanze vennero saldate soltanto nel 1517.

Nel 1540 i governatori ascolani sollecitarono Paolo III a dare l’avvio alla costruzione di una nuova rocca, dando compimento ad un progetto avanzato già da Clemente VII.

Antonio da Sangallo il Giovane, incaricato di realizzarla, procedeva con grande rapidità e nel 1543 i lavori erano già conclusi, come recita la lapide commemorativa posta sul mastio ricavato dal corpo dell’ex chiesa di Santa Maria del Lago: questa era stata individuata dall’architetto toscano come il miglior caposaldo di appoggio del sistema fortificato, completato con due speroni di rinforzo, distesi ad ali di gabbiano, inseriti a nord e a sud a proteggere il poderoso mastio dodecagonale.

Sulle fronti rivolte verso il Castellano si apre la maggior parte delle troniere, disposte su tre ordini, garantendo così la copertura balistica dei quartieri orientali della città; entro il 1564 il sistema difensivo verrà completato a sud ovest con l’erezione della Fortezza Pia, sul colle dell’Annunziata, a controllo della Porta Romana.

La forma e l’aspetto attuale del forte sono dovuti anche alle successive trasformazioni realizzate nel XVII secolo e all’adattamento a caserma, compiuto nel 1798. Tra il 1836 e il 1840 sono stati aggiunti alla costruzione del Sangallo altri locali per la nuova destinazione a carcere giudiziario, che il forte ha mantenuto fino al 1981 quando è stato realizzata una nuova casa di pena a Marino del Tronto.

Sabato 22 marzo alle ore 11 inaugurazione del Museo Alto Medioevo presso il Forte Malatesta di Ascoli Piceno.
Nell’ambito delle Giornate FAI di Primavera
Orari:
martedì e giovedì dalle 10 alle 13
mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18
sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 10 alle 19
Chiusura: lunedì

Info e prenotazioni: 0736/262833 – 0736/298213

Share this post

scroll to top