“Le voci di dentro” apre il Festival Macerata Teatro 2014

Festival Macerata Teatro 2014Al via la 46a stagione del Festival Macerata Teatro che si offre al suo pubblico con un cartellone all’insegna dell’innovazione nella tradizione.

Una manifestazione che, per longevità, è seconda in Italia solo a Pesaro ma che non risente del tempo che passa. Basta guardare alle commedie in cartellone per rendersi conto che anche quest’anno, e forse più che in passato, la Commissione artistica della Compagnia CTR (Calabresi Tema Riuniti) porterà a Macerata il meglio del teatro amatoriale italiano in una chiave di lettura mai banale.

Il Festival Macerata Teatro, grazie alla proposta di qualità a un pubblico in costante aumento, per l’edizione 2014 è riuscita non solo a consolidare le sponsorship esistenti fra le quali da ricordare la Nuova Simonelli ma anche ad attrarre nuovi sostenitori. Fra tutti, la Banca della Provincia di Macerata che ha scelto proprio il Macerata Teatro per sostenere la cultura.

La stagione inizia Domenica 5 ottobre per concludersi il 30 novembre. Il primo appuntamento con i Mercoledì del Macerata Teatro che si svolgono alle 18 nella sala Castiglioni della Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, è previsto per il 1° ottobre, l’ultimo è invece in programma per mercoledì 26 novembre.

le voci di dentroDomenica 5 ottobre (ore 17.15), si parte con un titolo che gira ancora nei circuiti del teatro professionale, “Le voci di dentro“, di Eduardo De Filippo messa in scena da “La Compagnia Avalon” di Battipaglia per la regia di Gerry Petrosino. Scritta e ambientata nei primi anni del secondo dopoguerra, “Le voci di dentro” è una commedia (originariamente in tre atti) colma di sfumature, intensa e incredibilmente attuale.
Le atmosfere Pirandelliane, di cui il testo è già profondamente intriso, sono state lo spunto dal quale è partita l’idea registica, che si è tradotta in una messa in scena realistica ma surreale al tempo stesso. Le alternanze tra “il dentro ed il fuori” creano un velo di sottile inquietudine e ambiguità – a tratti addirittura “fastidiosa” – che attraversa gli ambienti così come i personaggi.
In questa “rilettura” delle “Voci di dentro” anche l’essenzialità della scenografia ha un preciso significato, tant’è che l’allestimento scenografico è stato concepito con il chiaro tentativo di rafforzare il contenuto espresso dal testo stesso. La vera protagonista di questa messa in scena, in cui nulla è lasciato al caso, è “la parola”, quella di Eduardo, che nonostante gli anni si porta appresso ancora la sua incredibile attualità.
Gli spazi sono divisi non solo materialmente, ma soprattutto concettualmente: “il dentro ed il fuori” dalla scena, non sono solo uno spazio fisico, ma uno spazio dell’anima.
Il tentativo di interpretare questo progetto registico è affidato agli attori della Compagnia Avalon Teatro, i quali, pur rimanendo fedeli all’intento di voler omaggiare il grande ed eterno Eduardo De Filippo, rimangono volutamente molto distanti dalle atmosfere “Eduardiane” che solo il grande drammaturgo era in grado di ricreare.

Domenica 12 Ottobre sarà la volta di ‘A come Adolphe’ è una pièce teatrale francese che ha riscosso molto successo nella trasposizione cinematografica due anni fa. I Pinguini di Firenze la portano in scena con brio, mantenendone abilmente il ritmo divertente e il buon gusto negli scambi.

Shakespeare cambia pelle ma si mantiene autentico nella ‘Dodicesima notte‘ al Lauro Rossi il 19 ottobre grazie alla Compagnia Campogalliani che ha vinto lo scorso anno.

La Cattedrale‘, in scena domenica 9 novembre, è uno spettacolo che ha girato il mondo e che si propone con un dinamismo proprio di una compagnia professionale, anche nella ricerca del dettaglio anche sceno-tecnico.

Piccoli crimini coniugali” di Erich-Emmanuel Schmitt messo in scena dalla compagnia teatrale la Corte dei Folli, sarà al Teatro Lauro Rossi domenica 26 ottobre.

Dalla sapiente penna di Neil Simon, viene messo in scena domenica 16 novembre, dalla Compagnia Giardini dell’Arte di Firenze, che racconta una storia quotidiana, nella quale l’autore newyorkese ha la forza di trascinarci con quella grazia che gli è abituale.

Pinocchio‘ è il Pinocchio, prende spunto da Collodi ma è attualizzato da giovani per i giovani: tutto quello che ruota attorno al protagonista è visto dagli occhi di un ragazzo della nostra società (domenica 23 novembre).

Domenica 30 novembre al teatro Lauro Rossi va in scena Punto G di Paolo Nanni, l’ultimo spettacolo del Festival nazionale premio Angelo Perugini Macerata Teatro in concomitanza con la cerimonia di premiazione.

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