Non a Voce Sola a Corridonia con Barbara Alberti e Amanda Rampichini

Non a voce solaSabato 24 Settembre, alle ore alle 18.15, per il decimo incontro della rassegna Non a Voce Sola, nella cornice del rinnovato Centro di Aggregazione Giovanile di Corridonia, si svolgerà l’incontro con la scrittrice, conduttrice radiofonica ed opinionista televisiva Barbara Alberti, insieme all’archeologa e storica marchigiana Amanda Alessia Rampichini.

Barbara Alberti, nata ad Umbertide nel 1943, si è laureata giovanissima in filosofia a Roma e ha, fin da subito, messo a frutto il suo grande talento per la scrittura, la sua straordinaria vena ironica e la sua volontà di riscrivere l’immaginario della donna nella produzione di romanzi, come Memorie Malvagie (1976), e di sceneggiature, come Il portiere di notte (1974). Negli anni la sua battaglia letteraria, che vuole combattere l’immagine del perdente femminile, giunge a livelli importanti di riflessione e provocazione, con romanzi come Il Vangelo secondo Maria (1979), Delirio (1991), La donna è un animale stravagante davvero (1998) e Gelosa di Majakovskij (2003), con cui ha vinto il Premio Alghero Donna, e con ruggenti sceneggiature, come Incompresa (2014) che racconta la drammaticità dell’infanzia femminile, per la regia di un’inedita e sensibilissima Asia Argento. Nel corso degli ultimi trent’anni ha voluto assumere il ruolo anche di opinionista in aiuto e soccorso del genere femminile in diversi programmi televisivi e radiofonici. Numerose sono infatti state le lettere e le richieste di consiglio ed aiuto inviatele dalle donne nella sua attività di corrispondente ad Amica, in quella di conduttrice radiofonica al programma La guardiana del Faro, nonché nelle sue partecipazioni a programmi televisivi come Verdetto Finale e Pomeriggio Cinque.

A Non a Voce Sola, Barbara Alberti continuerà a tessere la tela della sua immagine del femminile, non più quella di moglie e madre (spesso anche surrogata) di basso profilo, ma donna viva, volitiva, dotata di corpo e volontà politica, nel suo intervento dal titolo Madri, Figli e altre storie.

Amanda Rampichini, giovane archeologa di Corridonia classe 1988, si è laureata in Archeologia e Scienze dell’Antichità all’Università di Siena. Spinta dalla sua maestra, la storica ed epigrafista Maria Grazia Granino, agli studi di genere, decide di dedicare le sue tesi e le sue ricerche alle donne nell’antichità romana e al loro ruolo nella società antica. Ha collaborato a tal proposito con il Museo Nazionale Romano, per fare ricerca sulla storia delle imprenditrici del piombo nell’antica Roma, e con gli enti internazionali Epigraphische Datenbank Heidelberg ed Epigraphic Database Rome per mettere on line la storia di molte donne eccezionali vissute tra l’Italia e le province africane in epoca romana. Attualmente collabora con l’Uteam di Corridonia e l’Università per Tutte le Età di Macerata per far conoscere a tutti i suoi concittadini il meraviglioso patrimonio archeologico della regione e la storia delle donne e delle società che lo abitarono.

A Non a Voce Sola porta un intervento dal titolo Clarissima foemina & co: esempi istruttivi e distruttivi di vita al femminile nell’antica Roma, in cui farà luce sull’importanza della scrittura di una storia di genere per l’evo antico e narrerà la vita e l’esempio di alcune donne eccezionali vissute 2000 anni fa e che, nel bene e nel male, seppur senza alcuna capacità politica, hanno saputo difendere, o meno, la legittimità del loro corpo e della loro volontà in un mondo dominato dai patres familias, e hanno gettato le basi della condizione della donna nella società moderna.

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