Cabaret, amoremio! Festival nazionale dell’umorismo a Grottammare

Venerdì 4 e sabato 5 agosto al Parco delle Rimembranze di Grottammare si svolgerà la 33ª edizione del Festival nazionale dell’umorismo Cabaret, amoremio!

Al via Cabaret, amoremio! Festival nazionale dell’umorismo a GrottammarePer la prima volta l’imitatrice Gabriella Germani ed il co-conduttore, l’ex Iena Mauro Casciari (“Mi manda Rai Tre” e “Edicola Fiore”) solcheranno il palco del Festival cabarettistico più longevo d’Italia per la “prima” volta.

Dal Paese delle Meraviglie di Crozza arriva Silvano Belfiore collega di Cesario nella colonna sonora del programma televisivo, da dove arriva pure l’autore dei testi Claudio Fois. Belfiore sarà l’ospite fisso insieme al cabarettista Andrea Di Marco. Per venerdì 4 agosto, prima serata del Festival e prima prova dei sette cabarettisti ammessi alla finale del concorso per nuovi comici abbinato al Festival, sono attesi Paolo Cevoli ed il marchigiano David Anzalone, mentre a ritirare il premio alla carriera Arancia d’oro sarà il romano Maurizio Battista.

Sabato 5 agosto, la tensione per la seconda e ultima prova dei finalisti in gara sarà stemperata dalla presenza di Elena Lia Ascione, vincitrice del concorso 2016, e poi ancora ospiti: l’attore conduttore e comico toscano Paolo Ruffini, Franco Rossi e i Corsari della Polka, in attesa della consegna dell’ Arancia d’oro a Gene Gnocchi.

Ventata di novità anche per la scenografia del Festival. Il Parco delle Rimembranze, infatti, è nel cuore di un cantiere pubblico destinato a realizzare un’importante opera antisismica per la collettività che oggi occupa lo spazio tradizionalmente riservato al fondale scenico del Festival. Su idea del direttore artistico l’ambiente verrà valorizzato per diventare un messaggio di ricostruzione post terremoto dedicato ai luoghi maggiormente colpiti dal sisma. Se ne occuperà la giovane scenografa Valentina Branella.

“Cabaret, amoremio!” è una produzione del comune di Grottammare-Assessorato alla Formazione e ai Talenti, organizzata con la collaborazione di AMAT e ass. Lido degli Aranci, che si regge anche sul lavoro di molti volontari, appassionati del genere e sostenitori di un progetto culturale più che trentennale, a cui è affidato il nome della Città.

Tra un concorrente e una risata, tra un ospite e un siparietto comico, saranno ricorderate le condizioni di vita del Popolo Saharawi, a cui la Città di Grottammare è legata da un Patto di amicizia, e gli obiettivi della campagna di solidarietà “Sorrisi nel deserto” abbinata al Festival.

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