L’Anziano al centro di un progetto di vita. Convegno a Chiaravalle

L'Anziano al centro di un progetto di vitaVenerdì 22 settembre al Teatro Valle di Chiaravalle, un selezionato parterre di relatori, di provenienza e fama internazionale, avranno modo di approfondire il tema della longevità nel convegno “L’Anziano al centro di un progetto di vita. Condivisione di esperienze sulla prospettiva Montessori per gli anziani con disturbi cognitivi“, portando il loro contributo più qualificato ed aggiornato: sarà presente Cameron Camp, direttore di ricerca del Center for Applied Research in Dementia a Solon, Ohio, pioniere e autore di diversi scritti su demenza senile e metodo Montessori, accompagnato dai colleghi Sourou Pivion, Jerome Erkes, Marie Hmain.

Tra i vari cambiamenti che stanno investendo la nostra società, uno dei più significativi coinvolge gli anziani, la cui numerosità e la cui età vanno aumentando. La Regione Marche, già dalla precedente pianificazione del Programma di Sviluppo Rurale, ha avviato iniziative progettuali innovative rivolte alla popolazione anziana in ambito rurale, con l’obiettivo di mantenere e stimolare le capacità psico fisiche dell’anziano attraverso percorsi di inclusione sociale e di prevenzione dell’isolamento, valorizzati dalle specificità offerte dall’ambiente rurale in termini di benessere e qualità della vita.

Obiettivo non trascurabile è la creazione di una rete di relazioni che metta in contatto il contesto rurale con il settore del volontariato e dei servizi alla persona nell’ottica di garantire l’organizzazione di nuovi servizi in risposta ai bisogni e alle esigenze specifiche dei territori, contribuendo nel contempo a favorire la diversificazione dell’attività agricola.

I positivi risultati della sperimentazione scaturiti dal monitoraggio scientifico condotto dall’ INRCA, hanno visto la nascita di un modello marchigiano di “ Laboratorio di Longevità in ambito rurale” che delinea le attività occupazionali – terapeutiche e socializzanti di qualità rivolte alla popolazione anziana autosufficiente, e si spinge verso la realizzazione di percorsi sensoriali guidati e forme di accoglienza residenziale all’interno dell’azienda agricola.

Oggi questo progetto conosce un’evoluzione, grazie alla sperimentazione del metodo Montessori adattato alle persone anziane con deficit cognitivo.

L’esperienza acquisita da Regione Marche in relazione al tema della multifunzionalità delle aziende agricole, con la fruttuosa collaborazione di Fondazione Chiaravalle Montessori e l’Istituto Nazionale di Riposo e Cura per Anziani (INRCA), consente oggi di trovare la sinergia per individuare nell’azienda agricola che si impegna e progetta nel welfare, l’ambiente più adatto a questo tipo di sperimentazioni, finalizzate alla cura e alla gestione delle malattie degenerative nell’anziano con carenze cognitive.

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