Le Giornate Europee del Patrimonio 2017 nelle Marche

GEP 2017Le Giornate Europee del Patrimonio 2017, in programma per le giornate di sabato 23 e domenica 24 Settembre, arrivano nei musei delle Marche. Le Giornate Europee del Patrimonio sono una manifestazione promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commisione d’Europa allo scopo di favorire un dialogo e uno scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee, la cui prima edizione risale al 1991.

Tante le iniziative organizzate nei vari musei delle Marche: incontri, presentazioni, aperture straordinarie nonché visite organizzate per far conoscere ai visitatori i tesori meno conosciuti dei vari musei. Il tema di questa edizione è “Cultura e Natura”, argomento di attualità che fa riflettere sul rapporto tra l’uomo e la natura. In più, nella giornata di sabato 23, i musei statali osserveranno un’apertura allungata di ben tre ore durante la quale si potrà accedere al prezzo simbolico di un euro (costi ordinari nel resto della giornata).

Ancona e il suo mareFra i vari eventi si segnala la conferenza all’Archivio di Stato di Ancona, sabato 23 settembre, alle ore 10.30, su “Ancona e il suo mare: il porto, le merci, i mercanti“. Dalla sua origine fino all’Unità d’Italia, Ancona è stata il “suo mare” e ancor più la sua insenatura, facile approdo per le navi provenienti dal mondo greco, turco e dalla costa occidentale dell’Adriatico.
Quindi tracciare la storia di Ancona significa ripercorrere la storia dei suoi rapporti commerciali con i suoi partner orientali. Questo non ha influito solo sull’economia, ma anche nella società (Ancona nel cinquecento è una città cosmopolita, vi si trovano comunità greche, turche, armene ), e nella formazione e organizzazione degli spazi urbani , dei suoi monumenti, di importanti opere d’arte. Ne sono un esempio la Loggia dei Mercanti, Palazzo Benincasa, il Lazzaretto, il porto antico, la pala del Tiziano, commissionata dal mercante Ragusano Alvise Gozzi.
La conversazione in oggetto si propone di ripercorrere le tappe salienti di questo rapporto che lega gli spazi della città al suo rapporto con il mare ed il commercio. Per le Giornate Europee del Patrimonio 2017, apertura straordinaria dell’Archivio di Stato di Ancona dalle ore 09.00 alle ore 13.00 con visite guidate ai depositi.

Da non perdere la conferenza “Mille fiori d’oro. Le corone auree da Montefortino di Arcevia” con la dott.ssa Nicoletta Frapiccini presso il Museo archeologico nazionale delle Marche di Ancona in programma sabato 23 settembre ore 21.00-23.00 a cui seguirà visita guidata. La visita guidata sarà replicata domenica 24 settembre, ore 16.00 – 19.30.

gep2017 arceviaPrendendo spunto dalla favola dei fratelli Grimm “La bella addormentata nel bosco”, al Museo archeologico statale di Arcevia va in scena “Tocca il fuso e non ti addormenterai”, dove verranno mostrate le fuseruole esposte nelle diverse sale del Museo per spiegare i procedimenti della filatura e tessitura e l’impiego di fibre naturali per la realizzazione di tessuti presso i popoli del passato. A cura di Silvia Ercoli. Sabato 23 settembre 2017 apertura straordinaria ore: 19.30-22.30

Alla Rocca Roveresca di Senigallia proporrà visite a tema sulle trasformazioni ambientali e architettoniche della città ed, in particolare, del Quartiere Roveresco.

Al Museo archeologico statale di Ascoli Piceno appuntamento con la mostra “D’ambra e d’avorio: dalla natura i gioielli delle principesse picene“. Mostra a cura di Nicoletta Frapiccini e Carolina Ascari Raccagni. La mostra intende concentrare l’attenzione su alcuni preziosi gioielli realizzati con materiali naturali, quali l’ambra, pregiata resina fossile proveniente dal nord Europa, e l’avorio, assai apprezzati nell’antichità. Il manufatto più pregevole è una grande fibula in bronzo, ornata con inserti di ambra e avorio, che proviene dalla principesca sepoltura  picena di Montedinove (AP), risalente al VII sec. a.C.

Nella stessa location, sabato 23 settembre, dalle 18 alle 19.30 da non perdere la conferenza “Parures in ambra e tecniche di realizzazione dei gioielli in ambra e avorio” a cura di Fabio Fazzini.

Sabato 23 settembre 2017 alle ore 16,30, nella sede dell’Archivio di Stato di Ascoli Piceno, si terrà la Tavola Rotonda “…in queste spaventose emergenze…il terremoto nel Piceno tra passato e presente“, in cui s’intende evidenziare le caratteristiche e le problematiche che accomunano i recenti eventi sismici a quelli dei secoli passati dal punto di visto storico, geologico, devozionale, socio-culturale, tecnico-edilizio. Sono previsti gli interventi del Direttore dell’Archivio ascolano sulle fonti documentarie del sec.XVIII, due esponenti dell’INGV, un esponente dell’Associazione Sant’Emidio nel mondo, un archivista sulle conseguenze del terremoto sul patrimonio archivistico, un ingegnere del Comune di Ascoli Piceno sui danni edilizi rilevati in città nel 2016.

Visita guidata alle sculture e pitture murali del MAM – Museo d’Arte sul Mare di San Benedetto del Tronto realizzate da artisti internazionali nel corso dei 21 anni di attività del Festival dell’Arte sul Mare. Le opere, scolpite sui frangiflutti in travertino del Molo Sud di San Benedetto del Tronto verranno illustrate da una guida, con una sessione accessibile a persone non vedenti su prenotazione.

L'archivio, la storiaL’Archivio di Stato di Macerata in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2017 effettuerà un’apertura straordinaria con la proiezione del video “L’Archivio La Storia – documenti per la ricerca “ sabato 23 settembre 2017 dalle 15.00 alle 19.00 ( proiezioni 15-16-17-18). Il video ricostruisce, attraverso immagini e documenti, la storia dell’Archivio di Stato di Macerata e della Sezione di Camerino, dando risalto alle competenze ed alle attività istituzionali. Si tratta di un documentario storico che costituisce uno strumento didattico sugli aspetti della storia di Macerata e della sua provincia, che fonde la storia generale con quella locale.
Inoltre attraverso le varie evoluzioni del territorio, dà indicazioni precise, riferimenti a diversi fondi archivistici, alle fonti della ricerca, proponendosi di creare stimoli ed avviare un pubblico sempre più vasto ai grandi temi della ricerca, della conservazione e della valorizzazione.

La Biblioteca Statale di Macerata partecipa alle “Giornate Europee del Patrimonio 2017” con l’apertura straordinaria dell’Istituto che si svolgerà sabato 23 settembre 2017 dalle ore 15:00 alle ore 19:00. Con l’occasione verrà proposta l’esposizione bibliografica: “Macerata terra delle armonie. Immagini del paesaggio maceratese prima del sisma“. Saranno esposti volumi fotografici con una scelta di immagini relative ai borghi del paesaggio montano marchigiano così come si presentavano prima degli eventi sismici degli ultimi decenni, con particolare attenzione alle località colpite dal terremoto del 2016. Uno spazio sarà dedicato alle pubblicazioni che raccontano il terremoto che colpì l’Italia centrale nel 1997. I volumi saranno esposti dal 23 al 30 settembre 2017 durante l’orario di apertura della biblioteca.

Apertura straordinaria dell’area archeologica della colonia di Potentia a Porto Recanati, città già dotata di un complesso sistema difensivo costituito da fossati e da mura, tre porte, un sistema stradale regolare provvisto di fognature, una piazza forense con portici ed edifici pubblici e più di 50 insulae.

La Sezione di Archivio di Stato di Fano effettua un’apertura straordinaria, sabato 23 settembre, dalle ore 9,00 alle ore 13,00, con visite guidate ai fondi conservati e esposizione documentaria di alcuni documenti riguardanti i corsi d’acqua e la tecnologia applicata all’uso e allo sfruttamento dell’acqua e dell’energia da essa prodotta, con particolare riferimento all’acquedotto romano di Fano, ai ponti sull’Arzilla e sul Metauro, alle industrie locali che utilizzavano i mulini ad acqua, ed alla centrale idroelettrica della “Liscia”.

GEP 2017 PesaroL’Archivio di Stato di Pesaro e Urbino organizza una mostra documentaria dedicata a Niccolò Gavelli e agli altri stampatori pesaresi dei secoli XVIII-XIX. Verranno esposti bandi, editti, ricevute, contratti notarili, legati non solo all’attività degli stampatori, ma anche all’industria della carta, che costituiva la principale materia prima di tale attività, con particolare riferimento alla cartiera di Fermignano ed anche a quelle minori di Fossombrone e di Acquasanta, tutte ubicate lungo le sponde del fiume Metauro e alimentate da tale corso d’acqua. Grazie a un paziente lavoro di ricerca condotto dal personale dell’Archivio di Stato è stato possibile individuare sulle mappe cittadine del Catasto gregoriano, o in quelle più recenti del Cessato Catasto Fabbricati, la ubicazione di questi esercizi artigianali e commerciali, in modo da ricostruire un ideale itinerario storico-artistico cittadino. Le immagini storiche a corredo di tale percorso sono fruibili sul sito www.almaloci.com.
Come esempio di fruizione e valorizzazione di tale ricerca storica, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Pesaro e Urbino, la Biblioteca Oliveriana e altre istituzioni culturali cittadine, l’associazione culturale Etra organizza, per la giornata del 24 settembre, un walkscape per le vie cittadine attraverso i luoghi degli storici tipografi e stampatori pesaresi (riservato ai soci), che si conclude con la visita all’esposizione presso l’Archivio di Stato di Pesaro (ingresso libero).
Alle ore 12, in Archivio, illustrazione dei documenti in mostra e breve storia del giornalismo, cura di Sara Cambrini e Cecilia Casadei.

La Sezione di Archivio di Stato di Urbino propone un’apertura straordinaria il giorno 23 settembre 2017, dalle ore 14,30 alle ore 18,30, per valorizzare e rendere fruibile l’importante patrimonio storico e documentario conservato in Istituto, con un’esposizione documentaria dal titolo “Colonia e Cartografia nei predi della Congregazione di Carità di Urbino“. Le terre del nostro territorio durante il governo pontificio erano in gran parte coltivate a mezzadria, vale a dire che i raccolti si dividevano tra proprietario del terreno e colono; tale divisione subisce modificazioni nel corso degli anni anche in ragione della natura dei terreni e dei raccolti ed i periti, nel fare le stime delle terre, non potevano ignorare questi particolari per evitare errori nell’assegnare il valore ai fondi rustici, valore che era stabilito in base alle rendite nette dei terreni. Saranno esposti alcuni contratti di colonia, che venivano redatti in duplice copia, una per ciascuna delle parti, in cui venivano descritte le epoche delle disdette e il tempo che intercorreva per l’affidamento del podere ad un nuovo colono, i vari vincoli a cui lo stesso doveva attenersi, come veniva fatta la divisione dei prodotti fra proprietario e coltivatore e le mansioni spettanti al colono. Tale esposizione sarà corredata da 13 mappe, cabrei, disegnate dal geometra Francesco Cima, rappresentanti le aziende agrarie della Fraternita di Urbino, che descrivono il paesaggio e sono corredate di tabelle esplicative dei fondi censiti.

Per raccontare la propria Giornata del Patrimonio sui social, gli hashtag da usare sono: #GEP2017 #culturaenatura #culturaèpartecipazione

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