Medea con Franco Branciaroli inaugura la stagione teatrale a Pesaro

Giovedì 5 ottobre si apre il sipario del Teatro Rossini di Pesaro con lo “spettacolo-evento” Medea di Luca Ronconi con Franco Branciaroli in scena fino a domenica 8 ottobre.

Medea con Franco Branciaroli inaugura la stagione teatrale a PesaroMedea arriva in scena a Pesaro al termine di una residenza proprio al Teatro Rossini. Branciaroli riallestisce lo spettacolo diretto da Ronconi, di cui fu protagonista straordinario ed acclamato nel 1996. Un doveroso omaggio al grande Maestro scomparso nel 2015 da uno degli artisti che ha lavorato con lui più a lungo e in maggiore vicinanza (basti ricordare spettacoli impressi nella memoria collettiva come La vita è sogno, Prometeo incatenato, Lolita), e un’occasione imperdibile di rivedere una delle pietre miliari della storia registica e interpretativa del secondo Novecento. Lo spettacolo, che vide Branciaroli nei panni femminili di Medea, è una pietra miliare della storia del teatro nazionale. Infatti, se le letture in chiave psicologica di Medea portano a considerare questo personaggio il prototipo dell’eroina combattuta tra il rancore per il proprio uomo e l’amore per i propri figli e le analisi sociologiche tendono a trasformare la principessa della Colchide in una sorta di precorritrice del movimento femminista, in realtà Medea è il prototipo del minaccioso, impersonato da uno straniero che approda in una terra e si vanta di avere il primato della civiltà. La sua esclusione è dovuta alla paura di questa minaccia. “Medea – scrive Luca Ronconi nelle note di regia – è una ‘minaccia’, una ‘minaccia’ che incombe imminente anche sul pubblico”. Per questo suo essere misteriosa e mostruosa può essere interpretata da un uomo. La sua non è una tragedia della femminilità. “Io non interpreto una donna – afferma Franco Branciaroli -, sono nei panni di un uomo che recita una parte femminile, è molto diverso. Medea è un mito: rappresenta la ferocia della forza distruttrice. Rimettiamoci nei panni del pubblico greco: vedendo la tragedia, saprà che arriverà ad Atene una forza che si accanisce sulle nuove generazioni, i suoi figli: ‘Medea dallo sguardo di toro’, come viene definita all’inizio. Lei è una smisurata, dotata di un potere sinistro. Che usa la femminilità come maschera, per commettere una serie mostruosa di delitti: non è un caso che la prima a cadere sia una donna, la regina, la nuova sposa di Giasone”.

Completano il numeroso cast dello spettacolo – prodotto da CTB Centro Teatrale Bresciano,Teatro de Gli Incamminati e Piccolo Teatro di Milano – Antonio Zanoletti, Alfonso Veneroso, Tommaso Cardarelli, Livio Remuzzi, Elena Polic Greco, Elisabetta Scarano, Serena Mattace, Arianna di Stefano, Francesca Maria, Odette Piscitelli, Alessandra Salamida, Raffaele Bisegna, Matteo Bisegna. La regia di Luca Ronconi è ripresa da Daniele Salvo, le scene sono di Francesco Calcagnini riprese da Antonella Conte, i costumi di Jaques Reynaud ripresi da Gianluca Sbicca, le luci di Sergio Rossi riprese da Cesare Agoni.

Con la stagione torna anche Oltre la scena, ciclo di incontri curati dall’AMAT con le compagnie protagoniste al Teatro Rossini, preziosi momenti di approfondimento su testi e personaggi che hanno ispirato i registi presenti nella stagione. L’incontro con la compagnia di Medea si svolge sabato 7 ottobre alle ore 18 presso la Sala della Repubblica del Teatro Rossini (ingresso gratuito). Tra le attività collaterali della stagione anche la gustosa anteprima di Medea di mercoledì 4 ottobre per gli studenti della città e del territorio.

FRANCO BRANCIAROLI
MEDEA
EURIPIDE
LUCA RONCONI
[residenza di riallestimento]

di Euripide
traduzione Umberto Albini
con Franco Branciaroli, Antonio Zanoletti
Alfonso Veneroso, Tommaso Cardarelli, Livio Remuzzi
e il restante cast in via di definizione
regia Luca Ronconi
ripresa da Daniele Salvo
scene Francesco Calcagnini riprese da Antonella Conte
costumi Gianluca Sbicca luci Cesare Agoni
produzione Centro Teatrale Bresciano, Teatro de Gli Incamminati, Piccolo Teatro di Milano

Inizio spettacolo: da giovedì a sabato ore 21, domenica ore 17.

Per informazioni: Teatro Rossini 0721 387621.

Condividi

scroll to top