Conferenza a Pesaro su Luciano Pavarotti, le ragioni di un mito

Sabato 8 settembre all’Auditorium del Palazzo Montani Antaldi di Pesaro si terrà la conferenza dal titolo “Luciano Pavarotti, le ragioni di un mito: a Pesaro, l’omaggio a una delle grandi voci del XX secolo” (inizio ore 17.15, ingresso libero).

Conferenza a Pesaro su Luciano PavarottiI relatori proporranno un excursus della straordinaria carriera di Pavarotti nel suo periodo d’oro, quello che precede il mitico “Concerto dei tre tenori” del 7 luglio 1990 alle Terme di Caracalla e i successivi concerti pop degli anni Novanta e Duemila, intrecciando riflessioni sulla tecnica e sulle eccezionali caratteristiche vocali ad aneddoti e spaccati che restituiscono la sua storia professionale e personale che ha attraversato ed inciso in buona parte della seconda metà del Novecento.

Il M° Leone Magiera, direttore d’orchestra e pianista, parlerà di “La voce di Luciano Pavarotti: tipologia vocale, inquadramento storico-stilistico, repertorio e sua evoluzione”, argomento che conosce più di chiunque altro essendo stato del grande tenore maestro, preparatore negli anni dello studio e nei primi venti anni di carriera, pianista accompagnatore e direttore d’orchestra preferito.

La prof.ssa Silvana Silbano, mezzosoprano e titolare della cattedra di canto al Conservatorio di Torino si soffermerà su “La tecnica di canto di Luciano Pavarotti: comparazioni”.

Alla signora Adua Veroni, agente teatrale, il ricordo più profondo essendo stata per più di 30 anni sua compagna di vita e contemporaneamente manager, dagli inizi a quegli anni fulgidi; il titolo del suo intervento è infatti “Da una vita normale allo star-system: essere moglie e agente di Luciano Pavarotti”.

Ancora ricordi che intrecciano vita, arte e lavoro sono anche quelli di Micaela Magiera, avvocato di professione e figlia di Leone e di Mirella Freni – grande soprano e amica di infanzia di Pavarotti – che ha trascorso la sua infanzia ed oltre in una specie di ‘famiglia allargata’ di cui faceva parte la sua e quella del tenore; tutto ciò è diventato un libro che verrà presentato dalla stessa autrice e che si intitola “La bambina sotto il pianoforte: storie d’amore di musica nella Modena di Mirella Freni, Leone Magiera e Luciano Pavarotti” (Edizioni Artestampa).

Al presidente della WunderKammer Orchestra Stefano Gottin l’onore e l’onore di fare da moderatore e di portare anch’egli la propria testimonianza personale essendo stato amico del grande Luciano che lo ha iniziato al piacere della musica e del bel canto quando aveva solo 17 anni, esperienza che racconta in un intervento dall’enigmatico titolo “Io c’ero o….avrei voluto esserci!”.

Gli interventi saranno punteggiati dall’ascolto di contributi sonori del grande tenore e non solo, veri e propri eccezionali reperti storici che vanno da “Dispar vision” da Manon di Massenet del 1969 alla Scala, ad “A te o cara” dai Puritani di Bellini del 1972 a Philadelphia, a “Celeste Aida” dall’omonima verdiana del 1985 sempre alla Scala, a tanti altri, 14 in tutto.

L’evento è organizzato dalla WunderKammer Orchestra in collaborazione con Ente Olivieri, il patrocinio del Comune di Pesaro e il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.

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