in

Dall’Adriatico all’Atlantico e oltre – Visioni e Scritture – Grottammare (AP) – dal 1 al 6 settembre 2009

evento GrottammareDall’Adriatico all’Atlantico e oltre – Visioni e Scritture“, corre su due binari il calendario degli appuntamenti serali aperti al pubblico collegati al corso di specializzazione universitaria previsto a Grottammare (AP) dall’ 1 al 6 settembre, su interessamento del prof. Marco Fazzini della sezione di studi post-coloniali dell’Università Cà Foscari di Venezia, in collaborazione con il Master di traduzione di testi post coloniali di Pisa, l’AISLI – Associazioni per lo studio delle letterature in inglese e altri 12 atenei italiani e stranieri.

Gli appuntamenti si terranno nella Sala Kursaal e nel Teatro dell’Arancio, ad ingresso gratuito (inizio ore 21.30), in collaborazione con l’associazione Blow Up per quanto riguarda la sezione cinematografica.

Programma

Lunedì 1 settembre – sala Kursaal: proiezione del film Io tigro, tu tigri, egli tigra di Giorgio Capitani (Italia 1978) a cura dell’Associazione Culturale Blow Up.

Martedì 2 settembre – Teatro dell’Arancio: spettacolo dal titolo “Blue, Blues and Black“. Lettura poetica d’una voce dal Canada con George Elliott Clarke – intermezzi musicali Gionni Di Clemente e Bruno Censori – voci recitanti Andrea De Santis e Marco Fazzini – a cura di Giulio Marra – in collaborazione con l’Università Cà Foscari di Venezia.

Venerdì 4 settembre -Teatro dell’Arancio: spettacolo dal titolo NO WAR. Guerra… No, grazie!. Musica poesia immagini per un mondo senza conflitti bellici – Ensemble Matching Forces for Peace composto da ZenZero Group, Gionni Di Clemente, Andrea De Santis e Bruno Censori – ideato e diretto da Marco Fazzini – in collaborazione con l’Università Cà Foscari di Venezia.

Musica, poesia, proiezione di video: lo spettacolo “Guerra? No, grazie!” è una denuncia diretta, eppure toccante e poetica, contro le guerre oggi in atto nel mondo, e contro tutti gli smodati interessi economici, politici, religiosi e di potere che causano le atrocità, grandi e piccole, nel nostro pianeta: da un’idea e per la regia di Marco Fazzini, ascolano con ormai alle spalle una ventina di libri e di collaborazioni internazionali nel campo della poesia e della musica, da anni docente di Letteratura post-coloniale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, il quale ha riunito per l’occasione vecchi e nuovi amici, musicisti, attori, tecnici del suono e video editor per un progetto multimediale di sicuro impatto.

Si tratta di un’ora abbondante di poesia e musica, commentata da un collage di filmati scelti ad hoc, che permette al pubblico di aggiornarsi su guerre e conflitti vari, e spaziare dalla Shoa all’atomica, dal Congo all’Irlanda del Nord, dalla Palestina al Sud Africa, e leggere il Novecento non solo come il secolo dei grandi progressi e delle grandi conquiste tecnologiche ed economiche ma anche come un teatro di giochi di potere di potentati, multinazionali e dittatori spietati perché, come dice il Nobel Wole Soyinka nel prologo allo spettacolo, «Qualsiasi pazzo, qualsiasi idiota, qualsiasi psicopatico può aspirare alla presa e all’esercizio del potere, e naturalmente più è psicopatico più è efficiente: Hitler, Pol Pot, Idi Amin, Sergeant Doe, Sanni Abacha, hanno tutti dimostrato che il potere, finché sei sufficientemente spietato, amorevole e manovratore, è alla portata anche dei deficienti».

Tre eventi che hanno l’obiettivo di avviare con i cittadini dibattiti costruttivi su tematiche attuali come l’identità nazionale e personale, le migrazioni e le minoranze etniche, la globalizzazione e l’egemonia culturale con il coinvolgimento degli esperti e docenti universitari presenti in occasione del corso sulle letterature prodotte nei Paesi di lingua inglese nel mondo (che invece si svolge al mattino). L’intera iniziativa va inquadrata anche nell’ottica di ampliare il fronte delle proposte turistiche grottammaresi, con una valida esperienza di “turismo culturale“.

Info: 0735 7391

Conclusa la X edizione del “Summer Jamboree”, è tempo di bilanci.

Il Ducato in un bicchiere – Camerino (MC) – 13 settembre 2009