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“Earthquake ‘68 – Gente di Gibellina”. Il film-documentario di Emanuele Svezia vince il Premio Libero Bizzarri

evento cinematograficoGrottammare (AP). Il regista romano Emanuele Svezia con il film-documentario “Earthquake ‘68 – Gente di Gibellina” vince il Premio Libero Bizzarri, sezione “Il nostro tempo è ora” dedicata agli autori under 30.  La premiazione si è svolta alla Sala Kursaal, verdetto espresso da una giuria popolare composta da 70 giovani provenienti da tutta Italia. Il documentario, a 40 anni dal sisma che rase al suolo Ghibellina, trasmette un messaggio:“ Un conto riedificare un paese, un’altra cosa ricostruire una comunità”. Il documentario, proiettato nelle tendopoli dell’Aquila, è stato molto apprezzato.

Difficile e complicato – ha aggiunto il regista romano – ricostruire insieme alla città il suo spirito comunitario. A Gibellina nel Belice, ad esempio, è avvenuta una ricostruzione sui generis, controversa. I giovani  l’hanno accettata,  gli anziani no”. Quindi il regista aggiunge: Earthquake ‘68 è la storia di una comunità e della sua memoria storica. È il racconto di Gibellina e della sua doppia anima, della ricostruzione utopica e della speculazione edilizia, dei più vecchi che cercano di adattarsi a un nuovo e insolito spazio urbano e dei giovani che fanno i conti con il proprio passato”.

Il titolo del documentario deriva dall’insegna di un pub  di Gibellina che, con un carattere da squadra di baseball, recita “Earthquake ‘68”.  “Come se la tragedia fosse entrata nell’immaginario “pop” dei giovani che hanno aperto quel locale- precisa ancora il regista- il terremoto è uno dei tratti fondanti della loro identità, ma allo stesso tempo hanno preferito scriverlo in inglese”.

Emanuele Svezia è stato aiuto regista di Francesca Comencini per In fabbrica (2007) e di Giovanni Piperno per Cimap– Cento italiani matti a Pechino (2008) il doc che si è aggiudicato il 16° Premio Libero Bizzarri, sezione Italia Doc, la passata estate. Erano presenti alla serata di premiazione il sindaco Luigi Merli,  Achille  Buonfigli, vice presidente Cup, Flavia Mandrelli , vice presidente Fondazione Libero Bizzarri, Francesca Romana Vagnoni, coordinatrice insieme a Lorenzo Rossi della sezione “Il nostro tempo è ora”, e Giangi Poli, collaboratore scientifico di Super Quark.

evento cinematografico

Earthquake ’68 – Gente di Gibellina
Italia, 2008, 98’

Regia, soggetto e montaggio: Emanuele Svezia. Fotografia: Francesco Medosi. Musiche: Filippo Gatti, Francesco Gatti, Cristiano De Fabritiis, Renato Ciunfrini. Fonico di presa ditretta: Gianluca Scarlata. Interpreti: Alessandro Parisi, Vito Antonio Bonanno, Nicolò Stabile, Gioacchino De Simone, Franco Messina, Vincenzo Fiammetta, Fabrizio Tritico, José Carvalho. Produzione: Sottotraccia-Gruppo Informale.

Nel 1968 Gibellina è stata distrutta da un violento terremoto.
La travagliata vicenda di una piccola comunità siciliana viene raccontata insieme a un’altra storia, quella di una sfida lanciata a tutti i gibellinesi: posare per una fotografia sul Grande Cretto di Alberto Burri. L’opera del 1989, costituita da un’enorme colata di cemento bianco che compatta i dodici ettari di macerie del centro storico della cittadina, è divenuta un vero e proprio luogo tabù per l’intera comunità.

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