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Il segno delle Stagioni di Renato Bruscaglia – Urbino – dal 19 settembre al 31 ottobre 2009

evento Arte UrbinoUna mostra di inediti per ricordare l’artista urbinate Renato Bruscaglia a dieci anni dalla scomparsa. Dal 19 settembre al 31 ottobre 2009 le Sale del Castellare del Palazzo Ducale di Urbino ospitano la rassegna dal titolo “Il segno delle Stagioni” (orario apertura 10 – 13 / 15 – 18.30).
L’esposizione presenta acqueforti, disegni, tempere e acquerelli.
L’inaugurazione è prevista sabato 19 alle ore 17.00, presso la Sala Convegni “Serra d’Inverno”, sempre all’interno della residenza dei Montefeltro.

In contemporanea, per ricordare la figura di Bruscaglia come docente, sia l’Accademia di Belle Arti che l’Istituto Statale d’Arte “Scuola del Libro” realizzano due esposizioni, rispettivamente: “Verso il segno – Incisioni per Renato Bruscaglia” (sede via dei Maceri n. 2 – apertura ore 9.00 / 17.00, sabato pomeriggio e festivi chiuso); e “Omaggio a Renato Bruscaglia” – Allievo e maestro della “Scuola del Libro” di Urbino (Cortile del Convento di San Francesco, Via Bramante n. 20 – apertura orario 10 – 12.30 / 15.00 – 18.30 sabato pomeriggio e festivi chiuso). L’Accademia di Belle Arti ha inoltre prodotto per l’occasione una cartella contenente una incisione inedita di Bruscaglia accompagnata da una poesia inedita di Umberto Piersanti; l’Istituto Statale d’Arte “Scuola del Libro” ha invece realizzato un libro con cinque acqueforti di quando l’artista era allievo della scuola, accompagnate da alcuni testi inediti dello stesso autore.

Renato Bruscaglia, nato a Urbino nel 1921, è considerato uno fra i più distinguibili e prestigiosi artisti e incisori italiani. Dopo l’apprendimento tecnico alla nota “Scuola del Libro” con Leonardo Castellani, ha iniziato a lavorare autonomamente dal 1942, privilegiando, per affinità concettuali e di comportamenti, il riferimento estetico morandiano e più in generale quello culturale bolognese riducibile a Roberto Longhi, Francesco Arcangeli, Andrea Emiliani e Roberto Tassi. Da allora Bruscaglia ha percorso tutti i gradi più impegnativi della carriera artistica pubblica, partecipando a tutte le edizioni tra il 1955 e il 1965 della Mostra dell’Incisione Italiana dell’Opera Bevilacqua La Masa di Venezia. Fu invitato alle edizioni del 1956 e del 1962 della Biennale veneziana. Le sue opere, soprattutto quelle di incisione finalizzata alla stampa originale d’arte, sono state esibite continuativamente nelle più importanti mostre collettive italiane e straniere, così come in mostre personali allestite in vari centri metropolitani e provinciali, suscitando sempre autorevoli interessi, lusinghieri consensi e premi. Dopo la sua scomparsa, avvenuta improvvisamente nel 1999, sono state allestite mostre antologiche della sua opera in numerose città, presentate da illustri studiosi d’arte e accompagnate da una dettagliata monografia a cura di Andrea Emiliani.

Un poeta una volta lo definì maestro”, scrive nel catalogo il prof. Luigi Ficacci, Soprintendente Beni Artistici e Storici di Bologna, Ferrara e Romagna. “E’ facile sentire Renato Bruscaglia come un maestro, che poi è un attributo che abbastanza convenzionalmente si usa per riempire l’imbarazzo ad esprimere ammirazione verso l’opera di un artista. Per Bruscaglia però il termine è fortemente dovuto alla specialissima, unitaria e molteplice espansione della sua personalità. Maestro, è titolo e merito che si attribuisce frequentemente dei grandi acquafortisti, anche a quelli del passato pre moderno, a quelli che usano una tecnica di per se tutt’altro che iniziatica, anzi dai modi e dai confini molto labili e perfino banali, ma che può attingere nel loro lavoro caratteri anche materiali, oltre che espressivi, di un’originalità individuale incomparabile. Maestro fu Bruscaglia per il suo piglio di vita, impegnato sulla realtà; maestro per la sua docenza artistica; maestro per avere scritto il più importante e bel libro di tecnica che sia stato prodotto nel Novecento. Ma quando la definizione di maestro la usa un poeta, e uno come Paolo Volponi, così diverso nella consanguineità, allora il contenuto del termine può diventare così profondo e ricco di significati da riferirsi sinteticamente all’intero mondo che Bruscaglia apre, mentre lo concentra nel suo segno calcografico”.

La mostra “Il segno delle Stagioni” curata dal prof. Luigi Ficacci, Soprintendente Beni Artistici e Storici di Bologna, Ferrara e Romagna e dalla prof.ssa Michela Scolaro docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università di Macerata-Fermo è promossa dal Comune di Urbino (Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo), Provincia di Pesaro e Urbino (Assessorato alla Cultura), Regione Marche (Assessorato Cultura e Turismo) e Accademia Raffaello. Il tutto in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Urbino, ISIA Urbino, Istituto Statale d’Arte “Scuola del Libro” di Urbino, Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico delle Marche – Urbino, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e ìl contributo della Banca Marche. Coordinamento organizzativo: Associazione Keishiro Arte Urbino – Kaus.

Il segno delle stagioni
Renato Bruscaglia
incisioni, disegni, tempere e acquerelli

Urbino
Sale del Castellare di Palazzo Ducale
19 settembre – 31 ottobre 2009

Città di Urbino – Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo
Regione Marche – Assessorato alla Cultura e al Turismo
Provincia di Pesaro e Urbino – Assessorato alla Cultura
Accademia Raffaello di Urbino
Banca delle Marche

in collaborazione con
Accademia di Belle Arti di Urbino
Istituto Superiore per le Industrie Artistiche ISIA di Urbino
Istituto Statale d’Arte “Scuola del Libro” di Urbino
Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico delle Marche
Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”

organizzazione
Centro Internazionale per l’Incisione Artistica Kaus Urbino

orario mostra
10,00 -12,30 15,00-18,30

a cura di
Prof. Luigi Ficacci, Soprintendente Beni Artistici e Storici di Bologna, Ferrara e Romagna
Prof.ssa Michela Scolaro docente di Storia dell’Arte Contemporanea, Università di Macerata – Fermo

coordinamento generale
Angelo Brincivalli, Dirigente Settore Affari Interni Cultura e Turismo del Comune di Urbino
Maria Bertone, Responsabile Servizio Cultura e Turismo del Comune di Urbino

coordinamento mostra e catalogo
Giuliano Santini
Rina Emiliani Bruscaglia
Rossano Guerra

allestimento mostra
Roberto Bua

testi
Adriano Calavalle
Franco Corbucci
Eugenio De Signoribus
Vittorio Emiliani
Luigi Ficacci
Michela Scolaro

Progetto grafico
Adriano Filippetti -Eikon

Foto
Paolo Mini

Stampa catalogo
Tipografia STIBU

In contemporanea:

Verso il segno
Incisioni per Renato Bruscaglia
Accademia di Belle Arti di Urbino
via dei Maceri 2

Omaggio a Renato Bruscaglia
Allievo e maestro della Scuola del LIbro
Istituto Statale d’Arte “Scuola del libro” di Urbino
Cortile del Convento di S.Francesco, via Bramante 20

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