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Tolentino: l’odio il tema del festival dell’umorismo Biumor

L'odio sarà il tema di Biumor, il festival dell'umorismo organizzato da Popsophia in collaborazione con il Comune di Tolentino, che si svolgerà da mercoledì 20 a sabato 23 novembre.

Il via è messo a calendario mercoledì 20 novembre, con la giornata “Biumor Young”, interamente dedicata ai ragazzi delle scuole: alle 17.30, all‘Auditorium Assm di via Roma, l’incontro “Eroismi giovanili, nuovi linguaggi e nuovi media” con i contributi video degli studenti dell’IIS Francesco Filelfo, coordinati dal videomaker Riccardo Minnucci.

 

Giovedì 21 novembre si inaugurano ufficialmente le mostre di Biumor 2019. A partire dalle 17 alla Sala Mari di Palazzo Sangallo, con la mostra delle opere selezionate della Trentesima Biennale su “L’Odio”. Le altre due esposizioni, su Federico Fellini e la Biennale e sul ritratto di Norberto Bobbio del fotografo Maurizio Galimberti, verranno presentate alle 18 al Politeama. A seguire, alle 18.30, Massimo Donà tiene una lectio inauguralis sulla filosofia dell’odio.

 

Il giovedì si chiude alle 21.30, sempre al Politeama, con l’annuncio dei vincitori della Biennale e con la consegna dei riconoscimenti speciali, con l’intervento di Piero Massimo Macchini. La premiazione sarà un vero e proprio show satirico, dal premio Accademia Teatro consegnato a Degrado Postmezzadrile al premio Accademia Social a Lercio.it; dal premio Accademia Video al Terzo Segreto di Satira al premio alla carriera ad Iginio Straffi, fondatore della Rainbow.

 

Venerdì 22 novembre si incomincia dal pomeriggio al Politeama con “Un silenzioso sguardo nello humor” con Paolo Della Bella e il giornalista Pietro Frenquellucci. Poi, il duo Tlon, Andrea Colamedici e Maura Gancitano, racconta del progetto “Odiare ti costa”, campagna nazionale contro l’hate speech che sta riscuotendo molto interesse. Ci si sposta in serata alle 21.15 al Teatro Vaccaj, con la lectio del noto linguista Massimo Arcangeli e con il nuovo spettacolo filosofico-musicale “All That Jazz – Il Musical e l’elogio della leggerezza”, con l’intervento di Saverio Marconi, massimo esponente del genere e fondatore della Compagnia della Rancia.

 

Il sabato 23 novembre si apre con l’arrivo alle 18 al Politeama del filosofo Riccardo Dal Ferro che parlerà del personaggio più odiato e discusso degli ultimi mesi: il Joker di Joaquin Phoenix. Quindi il caporedattore della redazione marchigiana del TG3 Maurizio Blasi analizza “I duellanti, dalla novella di Joseph Conrad al film di Ridley Scott”. Si torna al Vaccaj, la sera, con il secondo Philoshow di Biumor 2019, preceduto alle 21.15 dall’intervento dei giornalisti Angela Azzaro e Piero Sansonetti, tornati alla ribalta garantista con la nuova edizione de Il Riformista. Lo spettacolo filosofico-musicale vedrà il critico musicale Carlo Massarini (volto televisivo di Mister Fantasy) riflettere sui Beatles e l’elogio della leggerezza con la musica dal vivo della band Factory di Popsophia.

L'Odio è fatto con il nostro sangue, la nostra salute, il nostro sonno e due terzi del nostro amore.
Charles Baudelaire
Charles Baudelaire

Dall’origine antropologica alla sua metamorfosi digitale, quattro giornate dedicate a un’indagine senza sconti del linguaggio dell’odio contemporaneo con la lente d’ingrandimento della filosofia.

Uomini e donne di ogni estrazione e di ogni professione stanno dando vita a “un popolo nel popolo” e hanno alterato il mondo dei social network in un luogo di odio più che libero scambio delle idee.

L’universo degli odiatori della Rete degli haters, dei troll, delle shitstorm e del cyberbullismo fa prosperare in maniera esponenziale il seme della violenza verbale.

La forza dell’insulto si autoalimenta e ogni conversazione attiva altri odiatori realizzando quella che viene chiamata echo chamber, l’effetto valanga sulla persona presa di mira.

Sono 620 le opere che hanno partecipano alla Trentesima Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’ArteBen 239 autori hanno infatti inviato i propri lavori a Tolentino, confermando la caratura del concorso, che è a tutti gli effetti uno degli eventi marchigiani più frequentati a livello mondiale.

 

Del resto, i 239 artisti presenti (di cui 38 artiste) si dividono in 46 nazionalità, e solo 70 sono italiani. Tra i Paesi più rappresentati, spiccano Iran (23 autori), Romania (15), Serbia (14), Cina (10), Spagna (10) e Turchia (9).

 

Tutte le opere pervenute hanno fedelmente interpretato il tema e la selezione si è presentata ardua per il grande livello grafico ed estetico delle opere in concorso.

 

La giuria, di altissimo valore, è composta da: Mara D’Amico, dirigente Ic Lucatelli; Giuseppe Calenzo, dirigente Ic Don Bosco; Claudia Canestrini, insegnante delegato Iis Filelfo; Mauro Cicarè, docente illustrazione; Mauro Evangelista, illustratore; Pietro Frenquellucci, giornalista; Rossella Ghezzi, direttrice Accademia Belle Arti di Macerata; Sandro Giorgetti, responsabile del Social Media Team di Fondazione Marche Cultura; Gianni Giuli, psichiatra, dirigente medico Asur Marche – Area Vasta 3; Giorgio Leggi, grafico; Piero Massimo Macchini, comico; Mirella Valentini, direttrice Unitre Tolentino.

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